Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Libia, Amnesty critica UE su crisi rifugiati

U.E.
Notizia ·
  Amnesty International va all'attacco dell'Unione Europea, responsabile - a suo dire - di non aver affrontato l'emergenza dei rifugiati ai confini della Libia, che secondo l'organizzazione hanno ormai toccato quota 5mila. "Abbiamo assistito a una pessima risposta alla piaga dei rifugiati alle porte dell'Europa", ha affermato Nicolas Beger, direttore dell'Ufficio Amnesty presso le Istituzioni europee.
"Questo fallimento e' particolarmente eclatante in considerazione del fatto che alcuni Paesi europei, partecipando alla missione Nato in Libia, sono stati parte del conflitto che rappresenta una delle cause principali dello spostamento non volontario delle persone", ha aggiunto. Per questo Amnesty ha esortato i ministri degli Interni dell'Ue ad affrontare "urgentemente la questione dei reinsediamenti": "e' giunto il momento che l'Unione Europea si assuma la responsabilita' di questa crisi", ha sottolineato Beger.
Amnesty denuncia in particolare le condizioni nel campo Choucha in Tunisia e al posto di frontiera egiziano Saloum, descritte come "terribili"; l'organizzazione ricorda inoltre che, dall'inizio della guerra contro Muammar Gheddafi, circa 1500 persone sono morte dopo essere ritornate in Libia o nel tentativo di lasciare il Paese a bordo di barconi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →