Licenziamenti imminenti e l'ex scuola di formazione di Telecom Italia protesta a piazza Affari
I lavoratori Tils del Campus Reiss Romoli dell'Aquila, la scuola superiore di formazione che faceva parte del gruppo Telecom e che nel 2006 e' stata ceduta alla Tils Holding, sono partiti nella notte con un pullman e ora sono in Piazza Affari a protestare e a chiedere la revoca immediata della procedura di licenziamento collettivo.
A Telecom chiedono 'di portare a termine al piu' presto il progetto di rilancio promesso' oltre due anni fa. I 35 lavoratori che sono in piazza mentre si attende l'inizio del Cda di Telecom sui conti, sono una rappresentanza dei 70 che lavorano nel Campus abruzzese. 'Sono trascorsi due anni - dicono le rappresentanze sindacali - e mentre il progetto di salvataggio subisce ritardi e inciampi, anche legati alle vicende giudiziarie che coinvolgono la Regione Abruzzo, il management di Tils non presenta un piano industriale credibile' e impone 'la chiusura forzata nel mese di agosto, ferie obbligatorie e avvio della procedura di licenziamento nel mese di settembre'.
Il 23 dicembre si chiudera' la procedura di mobilita' e, spiegano le Rsu, per il lavoratori si prospetta il licenziamento collettivo.
A Telecom chiedono 'di portare a termine al piu' presto il progetto di rilancio promesso' oltre due anni fa. I 35 lavoratori che sono in piazza mentre si attende l'inizio del Cda di Telecom sui conti, sono una rappresentanza dei 70 che lavorano nel Campus abruzzese. 'Sono trascorsi due anni - dicono le rappresentanze sindacali - e mentre il progetto di salvataggio subisce ritardi e inciampi, anche legati alle vicende giudiziarie che coinvolgono la Regione Abruzzo, il management di Tils non presenta un piano industriale credibile' e impone 'la chiusura forzata nel mese di agosto, ferie obbligatorie e avvio della procedura di licenziamento nel mese di settembre'.
Il 23 dicembre si chiudera' la procedura di mobilita' e, spiegano le Rsu, per il lavoratori si prospetta il licenziamento collettivo.
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