Livia Turco: ecco il testo unificato sulle cure palliative
"Abbiamo un testo unificato sulle cure palliative, frutto del lavoro della Commissione Affari sociali della Camera, che verra' calendarizzato in aula a maggio".
Parla l'ex ministro della Sanita' Livia Turco, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali, impegnata da tempo nell'elaborazione di un ddl sulle cure palliative.
"L'obiettivo della legge - spiega Turco interpellata dall'Agi - e' quello di promuovere la cultura della palliazione, come attivita' costante del Ssn. Quando si parla infatti di cure palliative e di terapie antidolore non parliamo solo di farmaci, ma di un intero approccio della medicina rispetto al paziente, una presa in carico della persona malata e della famiglia". Si tratta , dice ancora Turco, di uno "sviluppo coerente dell'approccio medico per cui non siamo di di fronte a un corpo malato ma ad una persona. A partire dalla palliazione come quadro generale, si prevede una rete delle cure palliative, di strutture dedicate e di domiciliarita'. Poi occorre puntare sulle figure professionali che devono prendersi carico della persona malata. L'altra parte importante e' lo sviluppo della terapia antidolorifica perche' in Italia i farmaci antidolore sono ancora poco diffusi. Quando si parla di dolore infatti, non bisogna pensare solo ai malati oncologici terminali, ma anche ad altre malattie molto dolorose come l'artrite reumatoide. A questo scopo si prevede una rete e una semplificazione della prescrizione dei farmaci antidolore. La prassi normale e' molto ostativa nei confronti della prescrizione: il testo che abbiamo preparato prevede invece che per gli oppiodi e i cannabinoidi basti una semplice ricetta del SSn. E' poi previsto un Osservatorio sulle cure palliative e campagne informative".
Parla l'ex ministro della Sanita' Livia Turco, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali, impegnata da tempo nell'elaborazione di un ddl sulle cure palliative.
"L'obiettivo della legge - spiega Turco interpellata dall'Agi - e' quello di promuovere la cultura della palliazione, come attivita' costante del Ssn. Quando si parla infatti di cure palliative e di terapie antidolore non parliamo solo di farmaci, ma di un intero approccio della medicina rispetto al paziente, una presa in carico della persona malata e della famiglia". Si tratta , dice ancora Turco, di uno "sviluppo coerente dell'approccio medico per cui non siamo di di fronte a un corpo malato ma ad una persona. A partire dalla palliazione come quadro generale, si prevede una rete delle cure palliative, di strutture dedicate e di domiciliarita'. Poi occorre puntare sulle figure professionali che devono prendersi carico della persona malata. L'altra parte importante e' lo sviluppo della terapia antidolorifica perche' in Italia i farmaci antidolore sono ancora poco diffusi. Quando si parla di dolore infatti, non bisogna pensare solo ai malati oncologici terminali, ma anche ad altre malattie molto dolorose come l'artrite reumatoide. A questo scopo si prevede una rete e una semplificazione della prescrizione dei farmaci antidolore. La prassi normale e' molto ostativa nei confronti della prescrizione: il testo che abbiamo preparato prevede invece che per gli oppiodi e i cannabinoidi basti una semplice ricetta del SSn. E' poi previsto un Osservatorio sulle cure palliative e campagne informative".
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