Lotta al narcotraffico. Il Governo riprende con l'intercettazione delle avionetas
Il governo peruviano intende pianificare l'intercettazione dei piccoli aerei (avionetas) utilizzati per il traffico di droghe, un'iniziativa sospesa nel 2001 in seguito ad un accordo con gli Usa dopo l'abbattimento di un aereo civile. Lo fa sapere il presidente Ollanta Humala in una intervista all'agenzia Reuters.Con questo si int4ende dare un segnale di maggiore determinazione nella lotta al narcotraffico, specialmente per i carichi di cocaina che si muovono via aerea in direzione Bolivia e Brasile e con l'Europa come destinazione finale.
“Stiamo ripianificando la strategia, in accordo con gli Usa grazie ad un accordo bilaterale, e cosi' dare un forte colpo a queste narco-avionetas che oggi fanno una sorta di ponte aereo tra la zona del VRAEM verso Bolivia e Brasile”, ha detto il presidente.
La zona del VRAEM e' una regione di difficile accesso nelle Ande centrali e nella selva sud del Peru', zona che si e' trasformata nel punto di partenza delle avionetas che “esportano” droga.
Le intercettazioni furono sospese nel 2001 dopo che fu abbattuta una hidroavioneta civile e morirono una missionaria e un bimbo di sette mesi, entrambi statunitensi.
Il traffico con avionetas dal Peru' si e' intensificato negli ultimi anni in seguito alla costruzione di decine di piste clandestine in mezzo alla vegetazione della zona, grazie ai narcotrafficanti che hanno anche l'appoggio di molti contadini che coltivano la foglia di coca.
“L'idea e' di tornare indietro rispetto al divieto aereo e troveremo le risorse perche' il Paese possa farcela”, ha detto Humala.
“Cercheremo di farlo nella maniera corretta, e il Peru' ha necessita' di farlo per evitare che questo tipo di traffico aereo si consolidi”.
Lo scorso mese di maggio, il ministro della Difesa del Peru' ha fatto sapere di aver acquistato sei radar, mentre in precedenza aveva fatto sapere di aver stipulato un accordo con la Francia per l'acquisto di un satellite per la difesa e la lotta contro il narcotraffico.
Il satellite doverebbe essere lanciato nello spazio nel 2016, ma il contratto gia' permette al Peru' di ricevere immagini dei rilevamenti terrestri da altri satelliti francesi,
Alla domanda se le intercettazioni aeree potrebbero implicare la diminuzione di quelle navali, Humala ha risposto che il suo Paese rispettera' gli accordi internazionali in materia.
“Ci sono protocolli internazionali su come si interviene su una avioneta; seguiremo scrupolosamente questi protocolli nel rispetto degli accordi bilaterali e del diritto internazionale”, ha detto il presidente.
Humala ha fatto sapere che il governo fara' accordi con Brasile e Bolivia nella lotta al narcotraffico e sempre per l'individuazione delle avionetas.
“Stiamo lavorando per fare accordi bilaterali con Brasile e Bolivia in modo da poter catturare le avionetas prima che lascino il Paese”.
“Gran parte della droga finisce in Europa passando dall'Africa, dopo essere transitata dalla Bolivia o dal Brasile”.
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