Lotta al narcotraffico. XVIII Conferenza IDEC a Cancun
Il Segretario della Seguridad Publica de Mexico, Genaro Garcia, presiede la XVIII Conferenza internazionale di lotta contro le droghe (IDEC), che si tiene fino a domani a Cancun in Mexico, e aprendo la stessa ha tenuto a precisare che questo incontro deve servire a vincolare le agenzie nazionali, regionali e internazionali impegnate in merito. “Dobbiamo assumere impegni che tengano conto delle trasformazioni dei mercati della droga, cosi' come la crescente articolazione del crimine organizzato con la malavita comune a livello locale”. Per il funzionario messicano e' necessario migliorare la collaborazione e l'interscambio dell'intelligence operativa, la lotta alla circolazione illegale delle armi e al lavaggio dei proventi, la formazione di polizia e procure, e la lotta alla violenza che deriva dall'interazione tra delinquenza organizzata e quella comune.Secondo la titolare dell'Agenzia Usa antidroga (DEA), Michele Leonhart, i narcotrafficanti si evolvono in modo sempre piu' sofisticato, e nel suo intervento ha ricordato la confisca di due sottomarini -uno in Colombia e l'altro in Ecuador- utilizzati per i traffici di droghe. “Sappiamo che c'e' un legame tra terrorismo e narcotraffico e che le organizzazioni terroriste usano il denaro delle droghe per sostenere le proprie nefaste attivita', come nel caso delle FARC ( Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia).
La titolare della Dea, un organismo che ha 83 uffici di rappresentanza in 63 Paesi, ha assicurato che i 103 Paesi che sono presenti a questa Conferenza sono tutti preoccupati per i vasti campi in cui i cartelli messicani della droga stanno estendendo la propria attivita' e tutti chiedono di partecipare alla lotta contro di essi. Come esempio del potere delle organizzazioni criminali messicane, ha riferito che questi gruppi di narcotrafficanti sono stati in grado di eliminare gli intermediari che vendevano droghe in Usa. Questo nonostante il lavoro delle autorita' messicane contro i cartelli delle droghe, lavoro che ha consentito di catturare decine di capi, estradare un centinaio di delinquenti in Usa e ridurre la disponibilita' di cocaina nel territorio statunitense, facendo aumentare il prezzo di vendita al dettaglio di questa droga e calare il livello di purezza con cui la stessa si vende per strada. Una delle maggiori sfide della comunita' internazionale nella lotta al narcotraffico e' combattere la estrema violenza che viene generata, e come esempio valgano i circa 15.000 omicidi registrati in Messico nel 2010 e relazionati con questo flagello.
Per la sua parte, l'attuale ambasciatore Usa in Messico, Carlos Pascual, ha fatto notare che sebbene gli Usa consumino piu' droghe, hanno piu' armi e piu' gang di delinquenti rispetto al Messico, hanno molto meno violenza rispetto al Paese latinoamericano. Un differenza dovuta al fatto che il sistema di giustizia civile statunitense impone lo Stato di diritto e rende chiaro ai criminali che vi è un costo per commettere reati.
L'attuale conferenza della IDEC, che ha come tema “la creazione di un fronte comune contro la delinquenza organizzata”, ha dato il benvenuto a Cipro, Montenegro e Serbia come nuovi membri e conta della partecipazione di Albania, Kenya, Qatar, Tanzania e Macao come osservatori.
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