Domenica 7 giugno 2026
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Lotta alla droga. Presidente Duterte: ho ucciso personalmente delinquenti

ASIA - FILIPPINE
Notizia ·
 Il presidente filippino Rodrigo Duterte ha rivelato di aver ucciso personalmente delinquenti quando era sindaco per dare l'esempio alla polizia. L'uomo forte di Manila noto per la sua brutale repressione anti-droga che ha scatenato esecuzioni sommarie, durante un incontro con imprenditori, riferendosi alla campagna per sradicare il narcotraffico che ha portato all'uccisione di migliaia di persone da quando, il 30 giugno, ha assunto la presidenza, ha ricordato di aver condotto una politica analoga quando era sindaco di Davao. Li', ha raccontato "ero solito farlo personalmente. Semplicemente per mostrare ai ragazzi (i poliziotti) che se potevo farlo io, potevano farlo anche loro". "Andavo in giro per la citta' a pattugliare le strade in motocicletta, una moto di grossa cilindrata, in cerca di problemi, cercavo un confronto per poter uccidere", ha aggiunto nel discorso tenuto al palazzo presidenziale. Duterte ha anche risposto alle critiche delle organizzazioni di difesa dei diritti umani e al presidente Usa Barack Obama, assicurando che la sua campagna brutale contro i narcos va avanti. "Se pensano che la fermero' per paura di Obama si sbagliano, non lo faro'", ha detto. Da quando e' presidente, la polizia ha comunicato di aver ucciso 2.086 persone nel corso di operazioni antidroga. Altre 3.000, secondo le cifre ufficiali, sono morte in circostanze non chiarite.
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