Lotta alla droga. Ucciso Sindaco in carcere
Il sindaco di una città nel centro delle Filippine è stato ucciso oggi dalla polizia mentre era nella sua cella nella città di Baybay, dopo essere stato arrestato a ottobre con l'accusa di aver legami con il narcotraffico. Lo riportano i media filippini. Rolando Espinosa, sindaco di Albuera, è morto assieme a un altro detenuto dopo che i due - secondo la versione della polizia - avevano sparato agli agenti impegnati in un raid alla ricerca di armi e droga nel carcere. Nell'ambito della "guerra alla droga" lanciata dal nuovo presidente Rodrigo Duterte, la morte di Espinosa è la seconda di un sindaco nel giro di due settimane, dopo l'uccisione di Samsudin Dimaukom e di nove sue guardie del corpo nel sud dell'arcipelago. I due sindaci erano parte dei 160 funzionari nominati pubblicamente da Duterte lo scorso agosto con l'accusa di collusione con il narcotraffico. Secondo le statistiche ufficiali, almeno 3.600 persone sono state uccise nella guerra ai narcotrafficanti lanciata lo scorso luglio da Duterte. Tali cifre e i metodi utilizzati hanno attirato una pioggia di critiche sul presidente da parte della comunità internazionale, contribuendo anche a un sensibile peggioramento dei rapporti diplomatici con l'alleato statunitense.