Venerdì 5 giugno 2026
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Lotta cambiamenti climatici. Per 80% e' fondamentale contro la crisi

U.E.
Notizia ·
Quatto europei su cinque (l'80% circa) riconoscono nella lotta ai cambiamenti climatici e nell'utilizzo piu' efficiente dell'energia, un'azione decisiva per rilanciare economia e occupazione. Il dato emerge da un sondaggio di Eurobarometro che evidenzia un leggero aumento rispetto ad un'analoga rilevazione del 2011 quando il 78% dei cittadini dell'Unione europea la pensava allo stesso modo. Sono soprattutto gli stati membri in cui e' piu' acuta la crisi finanziaria a registrare il valore piu' alto che, comunque, non scende al di sotto del 65%. Il 31% degli europei e' totalmente d'accordo con il contrasto al cambiamento climatico (il 49% e' sostanzialmente d'accordo) e i piu' convinti sembrano essere Spagna (52%), Svezia (50%), Malta (44%), Irlanda e Cipro (43%) e Grecia (42%). Nove europei su dieci considerano, comunque, il cambiamento climatico un problema serio: il 69% crede che sia un problema 'molto grave' e il 21 % un problema 'abbastanza grave'. Solo il 9 % non lo considera un problema serio. Sette cittadini europei su dieci concordano, invece, sul fatto che la riduzione delle importazioni di combustibile fossile extra-Ue potrebbe portare benefici economici ulteriori, con il 26 % d'accordo totalmente e il 44 % che tende ad essere concorde. Gli intervistati sono stati piu' propensi ad accettare totalmente in Spagna (45%), Austria (40%), Cipro (38%), Irlanda (37%), Portogallo (34%) e Malta (34%).
"Non c'e' una scelta da fare tra la buona economia e la protezione del clima - ha detto il presidente della Commissione europea Jose' Manuel Barroso -. I costi per l'azione di contrasto ai cambiamenti climatici sono buona economia. Sono molto incoraggiato dal fatto che i cittadini europei lo riconoscano e anche questo sondaggio manda un segnale forte ai leader europei affinche' mettano in campo azioni per una ripresa economica sostenibile". "Il sondaggio conferma che una netta maggioranza degli europei si aspetta che i loro politici affrontino la sfida del clima - ha aggiunto il Commissario europeo per il clima Connie Hedegaard -. I cittadini capiscono che il cambiamento climatico non e' finito mentre i loro governi erano impegnati a gestire la crisi economica. Mi auguro che i leader europei ascoltino e agiscano di conseguenza in occasione del Consiglio europeo di fine mese quando si discutera' della proposta clima-energia al 2030". Il sondaggio Eurobarometro evidenzia anche come la stragrande maggioranza degli europei supporta (il 92%) pensi sia importante che i loro governi migliorino l'efficienza energetica entro il 2030. Per quanto riguarda le energie rinnovabili, il 90% dei cittadini Ue trova che sia importante che il proprio governo fissi obiettivi per incrementare l'utilizzo di tali fonti entro il 2030. Infine, il 50 % degli europei dichiara di aver preso qualche tipo di azione per combattere il cambiamento climatico negli ultimi sei mesi, in lieve calo rispetto al 53% del 2011. Le azioni piu' comuni sono la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti (69%) e quello dei prodotti usa e getta (51%) .
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