Lotta narcotraffico. Operazione congiunta Argentina-Paraguay
La Segreteria nazionale antidroga del Paraguay (Senad) e la Gendarmeria argentina hanno avviato un'operazione congiunta contro la produzione ed il traffico di droga nel dipartimento di Itapua', regione lungo il confine tra i due paesi. Un rapporto emesso dalla Senad, informa l'agenzia di stampa ufficiale "Ip", riferisce che due elicotteri della Gendarmeria argentina insieme ad osservatori di terra accompagnano dalla giornata di ieri un'operazione nella zona di Capitan Meza. Obiettivo dell'iniziativa e' quello di smantellare coltivazioni di marijuana destinata principalmente al mercato argentino. L'operazione, che ha gia' prodotto la distruzione di 22 ettari di coltivazioni e il sequestro di quasi 3 tonnellate di droga, proseguira' anche nei prossimi giorni. Secondo stime della Senad in un solo giorno e' stata annullata la produzione equivalente a 69 tonnellate di cannabis per un valore di circa 3 milioni di dollari.
"Questa nuova cooperazione e' importantissima" aveva dichiarato da parte sua il ministro Bullrich, che ha sottolineato le potenzialita' della collaborazione in materia di scoperta ed eliminazione delle coltivazioni in particolare di marijuana. L'incontro si era tenuto presso la sede della Senad di Pedro Juan Caballero, citta' paraguaiana al confine con la con la citta' brasiliana di Ponta Pora. Una scelta simbolica in quanto la localita' rappresenta un crocevia del traffico di droga e armi tra i due paesi ed e' stata teatro di sparatorie ed esecuzioni nell'ambito della lotta per il controllo del passaggio di droga da parte di organizzazioni criminali brasiliane e paraguaiane.
(Nova)
"Questa nuova cooperazione e' importantissima" aveva dichiarato da parte sua il ministro Bullrich, che ha sottolineato le potenzialita' della collaborazione in materia di scoperta ed eliminazione delle coltivazioni in particolare di marijuana. L'incontro si era tenuto presso la sede della Senad di Pedro Juan Caballero, citta' paraguaiana al confine con la con la citta' brasiliana di Ponta Pora. Una scelta simbolica in quanto la localita' rappresenta un crocevia del traffico di droga e armi tra i due paesi ed e' stata teatro di sparatorie ed esecuzioni nell'ambito della lotta per il controllo del passaggio di droga da parte di organizzazioni criminali brasiliane e paraguaiane.
(Nova)
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