Luca Marini accusa San Marino: azienda biomedica privata agisce per conto dello Stato
(Tribuna Sanmarinese) La società aveva utilizzato impropriamente il nome dello Stato per contattare il comitato italiano per la bioetica. Tempestivo l'intervento dell'autorità sanitaria sammarinese che ha chiarito la vicenda. Un tentativo di screditare gli organi istituzionali dell'ISS ed in particolare l'Authority, è stato messo in atto ieri nel pomeriggio.
Alle redazioni degli organi di informazione è infatti giunta una comunicazione via fax che denuncia un "Grave episodio di ingerenza e di indebita intromissione messo in opera da una società sammarinese".
Il comunicato anonimo è accompagnato da due allegati: una lettera del 23 aprile 2008 indirizzata al Segretario di Stato per la Sanità, scritta dal prof. Luca Marini, vice Presidente del Comitato Nazionale Italiano di Bioetica [e presidente di Assobiobanche, associazione delle societa' private italiane che si occupano di ricerca e servizi sulle staminali, ndr], il quale riferisce di essere stato contattato per una sua eventuale partecipazione nel comitato di bioetica sammarinese, da una ditta privata di San Marino. Il Professore ovviamente si stupisce che rapporti così delicati e complessi vengano delegati ad un ente privato e non invece intrattenuti direttamente dallo Stato.
Il secondo allegato è rappresentato da una email inviata il 16 aprile, in cui lo stesso Marini avverte il Dottor Andrea Gualtieri di essere stato contattato da una società privata (l'ISF-STEM biobanca) e di attendere chiarimenti a riguardo.
L'approfondimento della notizia ci ha portato a chiedere direttamente al Dott. Gualtieri la consistenza delle accuse mosse a suo carico e i chiarimenti sono puntualmente arrivati. "Appena appresa la notizia dal Prof. Marini dichiara Gualtieri ho provveduto ad inviare alla Segreteria di Stato una lettera affinché la ditta privata venisse diffidata dal utilizzare il nome dello Stato e di intercedere per nome dell'Authority nei confronti di Marini".
La lettera spedita il 18 aprile ha prodotto la reazione della Segreteria di Stato che ha provveduto ad effettuare la diffida. L'immediata presa di posizione di Gualtieri dimostra nei fatti come tutta la questione si riduca ad un semplice, anche se grave, errore commesso dalla ditta privata che si è sentita autorizzata ad usare impropriamente il nome dello Stato senza averne alcuna autorizzazione. Ma la riflessione non può fermarsi qui: infatti ci si deve chiedere anche chi abbia inviato il comunicato anonimo teso a screditare l'Iss (mentre la responsabilità del presunto errore è di una responsabile della società) e come abbia fatto questo anonimo signore ad entrare in possesso di due corrispondenze riservate intercorse fra l'Iss e il Prof. Luca Marini.
Alle redazioni degli organi di informazione è infatti giunta una comunicazione via fax che denuncia un "Grave episodio di ingerenza e di indebita intromissione messo in opera da una società sammarinese".
Il comunicato anonimo è accompagnato da due allegati: una lettera del 23 aprile 2008 indirizzata al Segretario di Stato per la Sanità, scritta dal prof. Luca Marini, vice Presidente del Comitato Nazionale Italiano di Bioetica [e presidente di Assobiobanche, associazione delle societa' private italiane che si occupano di ricerca e servizi sulle staminali, ndr], il quale riferisce di essere stato contattato per una sua eventuale partecipazione nel comitato di bioetica sammarinese, da una ditta privata di San Marino. Il Professore ovviamente si stupisce che rapporti così delicati e complessi vengano delegati ad un ente privato e non invece intrattenuti direttamente dallo Stato.
Il secondo allegato è rappresentato da una email inviata il 16 aprile, in cui lo stesso Marini avverte il Dottor Andrea Gualtieri di essere stato contattato da una società privata (l'ISF-STEM biobanca) e di attendere chiarimenti a riguardo.
L'approfondimento della notizia ci ha portato a chiedere direttamente al Dott. Gualtieri la consistenza delle accuse mosse a suo carico e i chiarimenti sono puntualmente arrivati. "Appena appresa la notizia dal Prof. Marini dichiara Gualtieri ho provveduto ad inviare alla Segreteria di Stato una lettera affinché la ditta privata venisse diffidata dal utilizzare il nome dello Stato e di intercedere per nome dell'Authority nei confronti di Marini".
La lettera spedita il 18 aprile ha prodotto la reazione della Segreteria di Stato che ha provveduto ad effettuare la diffida. L'immediata presa di posizione di Gualtieri dimostra nei fatti come tutta la questione si riduca ad un semplice, anche se grave, errore commesso dalla ditta privata che si è sentita autorizzata ad usare impropriamente il nome dello Stato senza averne alcuna autorizzazione. Ma la riflessione non può fermarsi qui: infatti ci si deve chiedere anche chi abbia inviato il comunicato anonimo teso a screditare l'Iss (mentre la responsabilità del presunto errore è di una responsabile della società) e come abbia fatto questo anonimo signore ad entrare in possesso di due corrispondenze riservate intercorse fra l'Iss e il Prof. Luca Marini.
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