Giovedì 4 giugno 2026
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Macchinette espresso energivore. Verso una regolamentazione comunitaria

U.E.
Notizia ·
Regina dei piccoli elettrodomestici casalinghi, la caffettiera elettrica e' nell'occhio della Commissione Europea. Ogni anno se ne vendono circa 18 milioni di esemplari, grazie anche alle mastodontiche campagne pubblicitarie con star holiwoodiane che hanno fatto decollare le vendite delle macchine espresso.
Ma queste caffettiere elettriche consumano ogni anno qualcosa come 17 terawattora (Twh), cioe' 2,5 miliardi di euro in tutta Europa.
Uno studio presentato lo scorso luglio alla Commissione preconizza un regolamento per la diminuzione di questi consumi. Lo studio e' stato realizzato nel quadro della direttiva Ecoconception, che dal 2005 serve per il rafforzamento dell'efficacia energetica degli apparecchi elettrodomestici casalinghi.
Il problema principale non e' tanto l'energia necessaria alla produzione del caffe', ma quella necessaria per scaldare l'acqua e soprattutto per mantenere il caffe' caldo. Alcune macchine mantengono l'acqua di riserva a temperature di 80-90 gradi durante diverse ore, dice il direttore del Bio Intelligence Service, che ha condotto lo studio.
La funzione “mantieni la temperatura” sarebbe quindi responsabile dei tre quarti dei consumi d'energia di queste macchinette. Lo studio fa il punto anche sulle cattive abitudini: in casa, ma soprattutto in ufficio, sono numerosi coloro che lasciano la macchinetta accesa per tutta la giornata.
Le macchinette piu' energivore sono le caffettiere a filtro con una placca che riscalda. Queste sono le piu' classiche, economiche e popolari, e sono le piu' vendute in tutta l'Unione. Il Bio Intelligence Service consiglia di ritirarle dal mercato da oggi al 2018.
Al contrario, le macchinette che consumano meno sono le piu' costose del mercato, le macchinette espresso automatiche, perche' sono in grado di fermarsi automaticamente e di riscaldare solo la quantita' d'acqua strettamente necessaria.
Lo studio propone di generalizzare il sistema di fermo automatico, dopo un quarto d'ora o mezzora di utilizzazione.
A differenza di altre categoria di elettrodomestici casalinghi, al giorno d'oggi per queste macchinette non esiste alcun obbligo per i fabbricanti a dichiarare i consumi d'energia.
Lo studio propone che siano previste etichette sui consumi energetici, in modo che i consumatori possano scegliere non solo in funzione del prezzo e della qualita' di produzione del caffe'.
La Commissione decidera' nel prossimo mese.
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