Sabato 6 giugno 2026
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Madre uccide figlia gravemente malata come atto di compassione

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
La moglie di un ex poliziotto e' stata arrestata con l'accusa di avere ucciso la figlia malata come atto di compassione.

Kay Gilderdale,
di 54 anni, ex infermiera, e' stata interrogata per la morte della figlia, affetta da 17 anni da una infiammazione mialgica ( o sindrome di affaticamento cronico) causata presumibilmente dalla vaccinazione contro la tubercolosi.

La ragazza, Lynn, e' deceduta nella sua abitazione a Stonegate, nel Sussex.

La polizia sta indagando sulle cause, reali del decesso.

La Gilderdale ha cercato di attirare l'attenzione verso questa malattia, criticando anche la superficialita' dei medici.

Si legge nel comunicato rilasciato dalla famiglia della ragazza: "Lynn era giovane, bella e una amorevole persona. All'eta' di 14 anni fu affetta dalla sindrome da affaticamento, una malattia quasi sconosciuta. Ha combattutto per 17 anni con immenso coraggio, sopportando dolori costanti. Tutto il suo corpo era affetto dalla malattia. Necessitava di assistenza 24 ore su 24, a cui provvedeva sua mammaa con il continuo sostegno del padre. Lynn e' stata ricoverata molte volte, anche per condizioni che ogni volta sembravano disperate. Prima della malattia, che l'ha lasciata incapace di parlare, muoversi, mangiare e bere, era una adolescente attiva e piena di sogni. Le piaceva navigare, nuotare, andare in bici ed era una brava musicista. La sua famiglia ne ha ammirato il coraggio, che ha avuto fino alla fine. La madre, con il sostegno di tutta la famiglia, ha promesso di realizzare il desiderio di Lynn, perche' si abbia una maggiore comprensione di questa malattia".

In una intervista di due anni fa, la signora Gilderdale aveva dichiarato che i medici di un ospedale di Londra avevano curato la figlia per una patologia psicologica piuttosto che fisica. 
 
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