Malattie del cervello costano 800 mld all'anno
La ricerca sul cervello deve diventare una priorità nell'agenda politica europea: solo con un network scientifico di alta qualità si potrà disinnescare la 'bomba' sociale rappresentata dalle malattie del cervello, che riguardano 179 milioni di europei con costi sanitari che ammontano a quasi 800 miliardi di euro all'anno. E' questo l'appello lanciato da Monica Di Luca, presidente eletto della Federazione Europea di Neuroscienze (Fens), a due giorni dall'inizio del nono Forum continentale dedicato al cervello, che si svolgerà a Milano dal 5 al 9 luglio. All'evento, per la prima volta in Italia, parteciperanno oltre 5.500 scienziati provenienti da tutto il mondo. Dall'ansia all'abuso di droghe, dall'epilessia all'autismo: le malattie del cervello costano 296 miliardi di euro per i soli ricoveri (il 24% dei costi sanitari diretti in Europa), a cui si aggiungono i costi dei trattamenti (stimati in 186 miliardi di euro) e la mancanza di produttività lavorativa (con una stima di 315 miliardi di euro). Nonostante questo impatto così devastante, in Europa sono ancora modeste le risorse finanziarie che vengono destinate alla ricerca in questi campi. Per questo la Federazione Europea di Neuroscienze, in collaborazione con l'European Brain Council e i suoi partner in tutto il mondo, sostiene la necessità di identificare la ricerca sul cervello come una priorità di tutte le agende politiche. Di questo si discuterà anche al congresso di Milano. ''E' un grande onore che il Fens Forum si svolga in Italia'', afferma Di Luca. ''Per cinque giorni Milano diventerà la capitale mondiale degli studi sul cervello e ospiterà i più grandi neuroscienziati del Pianeta. Si tratta di una vetrina fondamentale per la scienza italiana che è in grado di produrre ricerche di primissimo piano a livello internazionale nonostante la cronica assenza di fondi''.
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