Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Mali. Aperto primo centro migrazioni Ue

AFRICA - MALI
Notizia ·
Un Centro di informazione e di gestione delle migrazioni (Cigm) sarà inaugurato nel corso del 2007 in Mali, nell'ambito di un "approccio positivista dell'emigrazione": è quanto ha annunciato in conferenza stampa il Commissario europeo per lo sviluppo Louis Michel.
"Il Centro d'informazione e di gestione delle migrazioni che apriremo a Bamako va nel senso di una terza via che noi proponiamo per trovare una soluzione realistica e umana ai problemi legati alle migrazioni", ha detto Michel. Una volta entrato in funzione, nel corso del 2007, il Centro disporrà di una banca di raccolta e diffusione di dati sulle migrazioni.
"Questo consentirà di mettere a disposizione del pubblico informazioni sulle opportunità di lavoro e di formazione a livello nazionale, sub-regionale ed europeo", ha aggiunto il ministro per i maliani all'estero, Oumar Dicko. Il pubblico sarà informato anche sui rischi dell'immigrazione clandestina.

"La terza via è l'emigrazione che io definisco accompagnata, cioè un approccio positivista dell'emigrazione - ha spiegato il Commissario europeo - occorre smettere di demonizzare l'argomento, presentandolo come un problema insolubile. Suscita timori inutili negli europei e a volte alimenta sentimenti di razzismo e xenofobia, mentre l'emigrazione è un fenomeno naturale, vecchio come la storia del mondo. Noi riteniamo che oltre ai metodi coercitivi di lotta all'immigrazione illegale, e senza attendere che le politiche di sviluppo possano offrire prospettive nei paesi da cui partono i flussi di emigrati, c'è una terza via". Si tratta "di fornire tutta l'informazione possibile ai possibili migranti, di presentare loro delle offerte perché restino nei loro paesi, come sviluppare un'attività e avere accesso a forme di microcredito, ma anche di facilitare il via vai tra Africa ed Europa ad alcuni migranti".

"E' una nuova partenza - ha commentato da parte sua il ministro maliano - questa gestione dell'immigrazione corrisponde al nostro modo di vedere le cose." L'Ue ha stanziato 40 milioni di euro per la costruzione del centro, per la sua attrezzatura e "per i problemi collegati all'immigrazione in Africa occidentale", secondo il commissario europeo. L'Unione europea prevede di creare altri centri simili in altri paesi africani.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →