Mali. Sarkozy contestato difende nuova legge sull'immigrazione
Il ministro dell'Interno francese Nicolas Sarkozy, autore di una legge per un'immigrazione 'selezionata', ha difeso oggi a Bamako -dove e' stato contestato da alcune centinaia di manifestanti- il suo operato, affermando che, se non si fosse fatto nulla, sarebbero aumentati il razzismo e la xenofobia. 'Se non facevamo nulla, sarebbero stati la xenofobia e il razzismo ad aumentare, sarebbero stati gli estremi a prendere il sopravvento', ha dichiarato Sarkozy, dopo essersi incontrato con il capo del governo maliano, Ousmane Issoufi Maiga.
Maiga ha rilevato che l'immigrazione 'e' un soggetto altamente sensibile per un popolo migratore come il nostro', aggiungendo tuttavia: 'Siamo aperti al dialogo e alla concertazione'.
'L'unico modo per garantire la dignita' e' capire che il primo nemico del maliano in situazione regolare in Francia e' colui che e' in situazione irregolare', ha replicato Sarkozy.
'Ho preso impegni che saranno mantenuti: ammodernamento dello stato civile, aumento dei crediti per lo sviluppo congiunto, agevolazioni per i visti di quelli che vogliono ricongiungersi alle loro famiglie, studiare o lavorare. In cambio, ho chiesto (al Mali) la cooperazione, affinche' possiamo smantellare i vergognosi trafficanti che sfruttano la miseria umana', ha aggiunto.
Arrivato la notte scorsa in Mali, Sarkozy raggiunge in serata il Benin, dove si tratterra' fino a domani sera.
Maiga ha rilevato che l'immigrazione 'e' un soggetto altamente sensibile per un popolo migratore come il nostro', aggiungendo tuttavia: 'Siamo aperti al dialogo e alla concertazione'.
'L'unico modo per garantire la dignita' e' capire che il primo nemico del maliano in situazione regolare in Francia e' colui che e' in situazione irregolare', ha replicato Sarkozy.
'Ho preso impegni che saranno mantenuti: ammodernamento dello stato civile, aumento dei crediti per lo sviluppo congiunto, agevolazioni per i visti di quelli che vogliono ricongiungersi alle loro famiglie, studiare o lavorare. In cambio, ho chiesto (al Mali) la cooperazione, affinche' possiamo smantellare i vergognosi trafficanti che sfruttano la miseria umana', ha aggiunto.
Arrivato la notte scorsa in Mali, Sarkozy raggiunge in serata il Benin, dove si tratterra' fino a domani sera.
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