Mangiare in fretta fa ingrassare
Una brutta notizia per le migliaia di lavoratori che hanno i minuti contati per trangugiare il loro pranzo: mangiare troppo velocemente fino a sentirsi sazi triplica il rischio di diventare sovrappeso. Lo rivela uno studio giapponese pubblicato dalla rivista British Medical Journal. I ricercatori nipponici guidati da Hiroyasu Iso dell'universita' di Osaka hanno reclutato oltre 3.000 giapponesi (1.100 uomini e 2.160 donne) tra i 30 e i 69 anni nel periodo 2003-2006 per esaminare le loro abitudini a tavola. Hanno cosi' scoperto che il 50% degli uomini e il 58% delle donne mangiano fino a quando non si saziano, mentre il 45% degli uomini e il 36% delle donne mangiano troppo rapidamente. Inoltre, i soggetti che dichiarano di mangiare velocemente fino a sentirsi sazi hanno un indice di massa corporea nettamente superiore rispetto agli altri, esponendosi cosi' ad un rischio di diventare sovrappeso tre volte superiore.
Il segreto per restare in forma, quindi, 'e' mangiare lentamente porzioni piccole - spiega l'esperto di alimentazione Carlo Cannella -. Se il cibo resta piu' tempo nella bocca, i sapori e i profumi mandano al cervello dei messaggi che danno prima il senso di sazieta'. Se invece trangugiamo il cibo, al cervello arriva solo il messaggio mandato dal nervo vago che segnala quando la sacca dello stomaco e' piena'. Meglio concedersi qualche minuto in piu' durante la pausa pranzo, dunque, per gratificare i sensi ed evitare spiacevoli sorprese sulla bilancia.
Il segreto per restare in forma, quindi, 'e' mangiare lentamente porzioni piccole - spiega l'esperto di alimentazione Carlo Cannella -. Se il cibo resta piu' tempo nella bocca, i sapori e i profumi mandano al cervello dei messaggi che danno prima il senso di sazieta'. Se invece trangugiamo il cibo, al cervello arriva solo il messaggio mandato dal nervo vago che segnala quando la sacca dello stomaco e' piena'. Meglio concedersi qualche minuto in piu' durante la pausa pranzo, dunque, per gratificare i sensi ed evitare spiacevoli sorprese sulla bilancia.
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