Sabato 6 giugno 2026
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Mappa DNA feto da sangue madre

AMERICHE - USA
Notizia ·
Per la prima volta e' stata ottenuta la mappa del dna di un feto utilizzando un campione di sangue della madre. Il risultato e' descritto su Nature e si deve a un gruppo di ricerca coordinato da Stephen Quake dell'universita' americana di Stanford.
Il nuovo metodo messo a punto dai ricercatori, il cui prossimo passo sara' quello di sviluppare una tecnica per un eventuale uso clini, apre le porte alla diagnosi prenatale di malattie genetiche senza esami invasivi come l'amniocentesi che possano mettere a rischio la vita del feto (nel caso dell'amniocentesi vi e', per esempio, un rischio di aborto ogni 200 gravidanze). La diagnosi precoce di malattie genetiche nel feto, sottolineano gli esperti, puo' consentire ai medici di anticipare trattamenti che sono necessari subito dopo la nascita del bambino.
Il Dna nel sangue di una donna incinta, rilevano gli esperti, e' una miscela di Dna materno e fetale. I ricercatori hanno isolato e analizzato le cellule fetali in circolazione nel sangue materno e conteggiato i cromosomi per identificare quelli dei genitori trasmessi al feto. Il metodo permette anche di determinare quali cromosomi sono stati trasmessi dal padre, in assenza di informazioni genetiche paterne, a differenza di un altro risultato recente che permette di analizzare il dna del feto pero' attraverso campioni di sangue di entrambi i genitori.
'Siamo interessati a individuare le condizioni che possono essere trattate prima della nascita o subito dopo' ha osservato Quake. 'Senza tali diagnosi - ha aggiunto - i neonati con problemi metabolici o disturbi del sistema immunitario non posso essere trattati fino a quando non manifestano i loro disturbi'.
I ricercatori hanno sperimentato il metodo in due gravidanze.

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