Mariti violenti: arriva il braccialetto elettronico
Poco più grande di un orologio di plastica, il braccialetto elettronico tiene lontano i mariti violenti. Dopo la Spagna, che vanta risultati molto positivi, anche la Francia intende proteggere le vittime dei maltrattamenti coniugali e nel 2010 farà partire la sperimentazione. In base agli ultimi dati disponibili, nel 2008 sono state 156 le donne colpite a morte dal partner. In concreto, il braccialetto consente di sorvegliare 24 ore su 24 gli spostamenti dell'ex sposo violento. Fissato al braccio dell'aggressore, il dispositivo è collegato a un centro di controllo via Gps e si ricarica con i movimenti del polso. Da parte sua, la donna è dotata di una cassettina che si mette a suonare se l'ex s'avvicina. In caso di pericolo, la vittima riceve una chiamata dal centro di controllo che l'aiuta a scegliere la soluzione migliore. E' previsto anche l'invio di una pattuglia di polizia. Infine, il perimetro di sicurezza può essere definito attorno al luogo di lavoro, della scuola, del centro commerciale.ADUC è indipendente
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