Matrimonio gay. Al via importante causa giudiziaria
Dopo una serie di battute d'arresto a livello statale, i gay cercano di fare progressi portando la loro battaglia per i matrimoni tra persone dello stesso sesso a livello nazionale. Comincia infatti oggi un processo in una corte federale per determinare se la Costituzione americana sia compatibile con il diritto alle unioni gay. L'azione legale, che dovrebbe durare dalle due alle tre settimane, contesta la legalita' della Proposition 8, il bando ai matrimoni omosessuali approvato dalla California nel 2008.Il processo ha come protagoniste Kristin Perry e Sandra Berry, due donne che vivono insieme da 8 anni. In un tribunale di San Francisco, si batteranno per dimostrare che le leggi statali per Costituzione non possono bloccare i matrimoni gay. Quale che sia la sentenza, e' molto probabile che il caso finira' sotto l'esame della Corte Suprema. L'organo piu' alto della giustizia americana potrebbe quindi decidere una volta per tutte se agli omosessuali sia consentito di sposarsi.
Il giudice Vaughn Walker dovra' intervenire su alcune delle questioni centrali del caso. Se le preferenze sessuali possono essere cambiate, che tipo di conseguenze la legalizzazione dei matrimoni gay potrebbe avere sui matrimoni etero. E quale effetto avrebbe su dei bambini l'essere educati da due genitori dello stesso sesso.
I matrimoni gay sono legali solo in alcuni degli Stati americani. In altri le leggi riconoscono soltanto le unioni civili, che non garantiscono pero' tutti i diritti del matrimonio.
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