Il matrimonio gay arriva alla Corte Costituzionale
E' stata depositata ieri alla Corte Costituzionale la memoria di costituzione della coppia di omosessuali di Venezia che aveva chiesto all'ufficiale dello Stato Civile del proprio Comune di residenza le pubblicazioni di matrimonio. Lo rende noto l'associazione radicale Certi Diritti.
A seguito del diniego opposto, era stato incardinato dinanzi al Tribunale di Venezia un ricorso per far dichiarare illegittimo il rifiuto. Il Tribunale, con ordinanza del 3 aprile 2009, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimita', chiedendo alla Corte se negare alle coppie formate da persone dello stesso sesso l'accesso all'istituto del matrimonio sia conforme alla Costituzione italiana.
Il collegio di avvocati, nella memoria di costituzione ha tra l'altro affermato che 'realizzarsi pienamente come persona significa poter vivere fino in fondo il proprio orientamento sessuale, scegliendo come partner di vita, all'interno di una relazione giuridica qualificata, qual e' il matrimonio, una persona del proprio sesso. Solo cosi' si potrebbe garantire l'effettivo godimento in ambito famigliare per le persone omosessuali del diritto a realizzarsi come persona'.
A seguito del diniego opposto, era stato incardinato dinanzi al Tribunale di Venezia un ricorso per far dichiarare illegittimo il rifiuto. Il Tribunale, con ordinanza del 3 aprile 2009, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimita', chiedendo alla Corte se negare alle coppie formate da persone dello stesso sesso l'accesso all'istituto del matrimonio sia conforme alla Costituzione italiana.
Il collegio di avvocati, nella memoria di costituzione ha tra l'altro affermato che 'realizzarsi pienamente come persona significa poter vivere fino in fondo il proprio orientamento sessuale, scegliendo come partner di vita, all'interno di una relazione giuridica qualificata, qual e' il matrimonio, una persona del proprio sesso. Solo cosi' si potrebbe garantire l'effettivo godimento in ambito famigliare per le persone omosessuali del diritto a realizzarsi come persona'.
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