Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Medici cattolici a mons. Fisichella: ci spieghi cosa fare con i 30mila embrioni congelati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Ci sono piu' di 30mila embrioni congelati e molti vengono gia' buttati via oggi. Mons. Fisichella dovrebbe dirci cosa dobbiamo fare di questi embrioni che psosno essere utilizzati per la ricerca. Inoltre se e' vero che le staminali embrionali non hanno ancora dato risultati positivi sull'uomo, lo stesso puo' dirsi per gli studi sulle staminali adulte'. E' quanto afferma all'Adnkronos, Giorgio Lambertenghi, Presidente dell'Associazione medici cattolici di Milano, membro del Comitato di bioetica del Policlinico del capoluogo lombardo e uno dei piu' autorevoli ematologi italiani. 

'Questi pronunciamenti della Chiesa non vanno bene - spiega il professore - mi amareggiano un po'. Sono un cattolico anche io, sono contro l'aborto, ma ho ricevuto molto consenso per queste idee, poi, certo, ci sono anche posizioni piu' radicali fra medici e scienziati cattolici, piu' vicine a quelle di Fisichella. Nel mondo cattolico tuttavia c'e' un ampio dibattito e lo stesso vale per il testamento biologico'. 'A volte - spiega - certe osservazioni vengono fatte da persone che non conoscono la scienza e questo non mi pare corretto. Il dibattito deve essere onesto senza pronunciamenti di condanna'. 

Quanto al merito della questione Lambertenghi afferma: 'E' vero che le cellule staminali embrionali non hanno guarito nessuno, ma questo vale anche per le adulte, il che non vuol dire che non si debba andare avanti con la ricerca. Mi sembra una posizione non corretta dire 'non servono a niente'; certo fino ad ora sull'uomo non sono servite, ma ci sono dei dati relativi alla ricerca sugli animali che sono molto confortanti, per cui servono eccome. Del resto lo stesso discorso si puo' fare per le cellule staminali adulte. Anche queste non hanno mai guarito l'alzheimer o il Parkinson, cio' non vuol dire che non bisogna andare avanti con gli studi'.    

C'e' poi un altro aspetto, sottolinea Lambertenghi: 'Questi embrioni congelati sono stati messi in frigo in numero eccessivo, e qui sono d'accordo che la legge e' sbagliata. Il problema ora e' che cosa ne facciamo? Io credo che possano essere utilizzati per il bene dei malati e per le ricerche serie e controllate sulle staminali embrionali. Non vedo alternativa, anche perche' sono piu' di 30mila che vengono conservati, anzi molti vengono gia' buttati via'.

Bisogna stabilire regole certe, spiega il professore, innanzitutto 'non vanno prodotti embrioni per la ricerca, quindi l'utilizzo di quelli esistenti 'deve essere regolato da norme certe e dalla richiesta del consenso'. 'La ricerca sulle cellule embrionali potrebbe essere promettente e non possiamo basarci solo sui dati di cui siamo in possesso oggi. Vorrei che mons.Fisichella mi desse delle alternative su cosa fare di questi embrioni.
In Italia ci vorranno delle regole. Si tenga conto del resto che le linee cellulari embrionali vengono gia' utilizzate per la ricerca anche in Italia, ci sono istituti che le utilizzano secondo la legge; tali linee cellulari sono comprate all'estero. In tutto questo ci sono naturalmente dei rischi perche' c'e' un utilizzo commerciale che deve essere controllato'.

Inoltre 'ci sono notevoli difficolta' anche nelle cellule staminali adulte. Ci sono tanti problemi da risolvere. Penso che studiando le embrionali posiamo capire come funzionano le adulte le due ricerche devono essere di apri passo. Non dimentichiamoci l'obiettivo: curare le persone ammalate che sperano nella ricerca'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →