Sabato 6 giugno 2026
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Medici favorevoli alla morte assistita

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
Der Spiegel ha condotto un sondaggio, anonimo, su 483 medici, da cui e' risultato che il 40% potrebbe aiutare un paziente a porre fine alla propria vita, e il 16% aiutarlo a commettere suicidio.

In Germania, il suicidio assistito e' diventato un argomento da prima pagina perche' Roger Kusch, un ex senatore e ministro della Giustizia di Amburgo, alcuni mesi fa dette consigli su come comporre un cocktail mortale di medicinali ad una donna anziana. Un gesto ripetuto di recente. Da quel suicidio, i legislatori chiedono una legge che renda illegale aiutare o consigliare qualcuno a commettere suicidio.

I dottori intervistati nel sondaggio erano: quelli di famiglia, oncologi, internisti, anestesisti e gli operatori che hanno a che fare con i malati terminali.

Il 3,3% ha risposto di avere gia' aiutato, una o piu' volte, qualche paziente.

In Germania il suicidio assistito e' legale, purche' non ci sia un aiuto fisico a commettere il gesto, ma e' considerato una violazione del codice deontologico della professione medica.

Il 44,5% dei dottori ha dichiarato che se fosse un malato terminale vorrebbe che un collega potesse aiutarlo a porre fine alla vita, e quasi uno su tre ne auspica un "ruolo attivo".

L'Associazione tedesca che si occupa della gestione dei centri per malati terminali ritiene che il sondaggio riveli la necessita' di un training etico per i medici e molti piu' fondi per i propri centri. "Negli ultimi 12 mesi, solo il 4% dei malati terminali ha potuto usufruire dei centri. Spesso i medici non sanno la differenza tra permettere a qualcuno di morire e ucciderlo", ha dichiarato Eugen Brysch, presidente dell'Associazione.

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