Giovedì 4 giugno 2026
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Medici e immigrati. Il no dell'E.Romagna. Maroni querela Famiglia Cristiana

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Giunta regionale dell'Emilia- Romagna boccia l'emendamento al ddl sulla sicurezza approvato in Senato che abolisce il divieto per i medici di segnalare gli immigrati clandestini, esprimendo in una nota 'l'auspicio che il Parlamento non giunga a varare questo provvedimento', ora all'attenzione della Camera. La Giunta ne ha discusso oggi e, considerando che le norme non sono ancora legge dello Stato, 'ha dato mandato all' assessore alle Politiche per la salute Giovanni Bissoni affinche' continui gli approfondimenti tecnico-giuridici al fine di predisporre, nell'ambito delle competenze della Regione, gli strumenti piu' efficaci a tutela della salute, evitando al contempo agli operatori sanitari atti contrari alla loro deontologia professionale'. Per la Giunta regionale, 'si tratta di norme sbagliate e di difficile applicazione pratica', soprattutto per il fatto che la segnalazione 'produrrebbe un'inevitabile effetto deterrente all'accesso alle prestazioni sanitarie da parte di stranieri irregolari', rendendo difficile 'controllare fenomeni legati a malattie trasmissibili, quali ad esempio la Tbc o altre per cui esistono programmi di vaccinazione, rischiando di rappresentare cosi' un pericolo per la salute dei singoli e dell'intera comunita''.   

FAMIGLIA CRISTIANA: IN ITALIA LEGGI RAZIALI. MARONI QUERELA - "Sono profondamente indignato e offeso dalle deliranti dichiarazioni di Famiglia Cristiana che accusa me, il governo e il Parlamento italiano di approvare vere e proprie leggi razziali". Lo afferma il ministro dell'Interno Roberto Maroni. "È un attacco di violenza inaudita nei toni e nei contenuti - continua il ministro -, tanto piu' inaccettabile in quanto si fonda su presupposti palesemente falsi: le norme del pacchetto sicurezza all'esame del Parlamento Italiano sono gia' in vigore in molti Paesi europei, senza che i governi di questi stessi Paesi siano mai stati insultati con tanta violenza come Famiglia Cristiana fa regolarmente con quello italiano. Per tutelare la mia onorabilita' e quella della carica che ricopro ho deciso quindi di dare mandato ai miei legali di agire in ogni sede civile e pensale per contrastare questa aggressione premeditata da parte di chi usa consapevolmente la violenza di affermazioni false per combattere chi ha opinioni diverse dalle proprie". Il settimanale Famiglia Cristiana di questa settimana dedica il suo editoriale d'apertura agli ultimi provvedimenti del governo sulla sicurezza. Scrive il settimanale: "Il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane, e' stato sdoganato nell'aula del Senato della Repubblica. E dire che Beppe Pisanu, ex ministro dell'Interno con la schiena dritta, aveva messo in guardia circa quella brama di menare le mani, gia' colpevole attorno ai tavoli del bar. Nessuno ha colto il suo grido d'allarme e l'Italia precipita, unico Paese occidentale, verso il baratro di leggi razziali, con medici invitati a fare la spia e denunciare i clandestini (col rischio che qualcuno muoia per strada o diffonda epidemie), cittadini che si organizzano in associazioni paramilitari, al pari dei 'Bravi' di don Rodrigo, registri per i barboni, prigionieri virtuali solo perche' poveri estremi, permesso di soggiorno a punti e costosissimo. La 'cattiveria', invocata dal ministro Maroni, e' diventata politica di governo, trasformata in legge. Cosi', questo Paese, gia' abbastanza 'cattivo' con i piu' deboli, lo diventera' ancora di piu': si e' varcato il limite che distingue il rigore della legge dall'accanimento persecutorio". "Il ricatto della Lega - continua Famiglia Cristiana -, di cui sono succubi maggioranza e presidente del Consiglio, mette a rischio lo Stato di diritto. La fantasia del 'cattivismo' padano fa strame dei diritti di uomini, donne e bambini venuti nel nostro Paese in fuga da fame, guerre, carestie, in attesa di un permesso di soggiorno (a margine: che credibilita' ha il progetto di un'Italia federalista in mano alla Lega?). Eppure, nessuna indignazione da parte dei cattolici della maggioranza, nessun sussulto di dignita' in nome del Vangelo: peccano di omissione e continuano a ingoiare 'rospi' padani senza battere ciglio, ignari della dottrina sociale della Chiesa". E conclude: "La Lega, invece, esulta. Finalmente, il 'bastone padano', evocato da Borghezio nel 1999, oggi e' strumento d'ordine autorizzato dal Parlamento".   

PRC A UE,DENUNCIA MEDICI CONTRO DIRITTI UOMO
- Gli eurodeputati del Prc Roberto Musacchio, Giusto Catania, Luisa Morgantini, Vittorio Agnoletto e Vincenzo Aita hanno presentato oggi una interrogazione alla Commissione europea sulla possibilita' per i medici di denunciare gli immigrati non in regola, inserita nel ddl sicurezza al Senato. 'Le conseguenze di questa normativa sarebbero incalcolabili', affermano gli europarlamentari che nell'interrogazione chiedono alla Commissione Ue se non ritenga che una norma di questo genere 'sia in contrasto col rispetto dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali comuni agli Stati membri ed in particolare con i principi di uguaglianza, non discriminazione, dignita' umana e solidarieta'' e se non la ritenga una violazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Ue per quanto riguarda, in particolare, la dignita' umana, il diritto alla vita, il rispetto della vita privata e il diritto alla salute. Gli europarlamentari del Prc chiedono infine alla Commissione Ue se non ritenga che questa norma 'creerebbe un serio pericolo epidemiologico a livello europeo, posta l'assenza di frontiere interne tra gli Stati Membri'.  
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