Domenica 7 giugno 2026
Menu

Medici omeopati: direttiva Ue ignorata da tre anni

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Migliaia di medici italiani, raggruppati sotto la sigla di Aiot (Associazione medica italiana di omeopatia, omotossicologia e medicina integrata), che rappresenta la maggiore associazione di medicina complementare in Italia, a tre anni dal recepimento della direttiva europea sui farmaci "esprimono profonda preoccupazione per la mancata attuazione della direttiva stessa. L'attuazione degli articoli riferiti al medicinale omeopatico- si legge nel comunicato divulgato dall'Aiot- consentirebbe finalmente l'eliminazione di quei divieti che per anni hanno colpito e discriminato l'intero settore dell'omeopatia e che, ad oggi, ancora creano difficolta' oggettive agli operatori sanitari ed ai milioni di utilizzatori". Nella nota si ricorda poi che "in Italia sono circa 9/10 milioni i cittadini che si curano con medicinali omeopatici e, nonostante i pretestuosi attacchi verso questa disciplina, il nostro Paese e' il terzo in Europa, dopo Francia e Germania, nell'utilizzo di questi farmaci".
Dal 1995, in Italia non e' possibile immettere sul mercato nuovi farmaci omeopatici, non e' possibile fare pubblicita' al farmaco omeopatico e non e' possibile inserire le indicazioni terapeutiche. "Tutto cio' crea un danno al cittadino alle aziende- specifica l'Aiot - che vedono limitate le proprie risorse per gli investimenti in ricerca medico-scientifica e soprattutto agli oltre 20.000 medici che scelgono in scienza e coscienza di usare i medicinali omeopatici e che, per l'impossibilita' di disporre di nuove armi terapeutiche, vedono limitate le proprie possibilita' di cura". I medici omeopati concludono poi la nota sollecitando "un intervento chiaro e forte da parte delle Istituzioni preposte, al fine di porre termine a questa paradossale situazione".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →