Medici si dimettono per eutanasia non concessa
Due medici di un ospedale canadese hanno dato le dimissioni perche' considerano un caso di accanimento terapeutico senza speranza quello di Samuel Golubchuck, un paziente di 84 anni da tempo tenuto in vita dalle macchine, su richiesta della famiglia.
I due medici dell'ospedale di Winnipeg, a Manitoba, non ritengono giusto essere messi in turno per assistere Golubchuck perche' le funzioni cerebrali dell'uomo sono pressoche' inesistenti e dal punto di vista scientifico non c'e' possibilita' alcuna che l'uomo possa guarire.
La famiglia, di religione ebrea ortodossa, si oppone pero' alla richiesta dei medici di staccare la spina perche' la loro religione e' contraria all'eutanasia.
Un altro medico si era gia' dimesso dall'ospedale, sostenendo che il paziente e' incurabile e che lasciarlo nelle condizioni in cui si trova ora e' solo un atto di tortura.
Sulla delicata questione, sara' un tribunale a determinare la decisione. Un'udienza e' stata fissata al riguardo per il prossimo settembre.
I due medici dell'ospedale di Winnipeg, a Manitoba, non ritengono giusto essere messi in turno per assistere Golubchuck perche' le funzioni cerebrali dell'uomo sono pressoche' inesistenti e dal punto di vista scientifico non c'e' possibilita' alcuna che l'uomo possa guarire.
La famiglia, di religione ebrea ortodossa, si oppone pero' alla richiesta dei medici di staccare la spina perche' la loro religione e' contraria all'eutanasia.
Un altro medico si era gia' dimesso dall'ospedale, sostenendo che il paziente e' incurabile e che lasciarlo nelle condizioni in cui si trova ora e' solo un atto di tortura.
Sulla delicata questione, sara' un tribunale a determinare la decisione. Un'udienza e' stata fissata al riguardo per il prossimo settembre.
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