Giovedì 11 giugno 2026
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Medici stranieri: basta discriminazioni contro di noi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
No alla discriminazione e si' alle pari opportunita' per i medici stranieri.
E' l'appello lanciato dal presidente dell'Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), Foad Aodi, ieri a Roma durante la presentazione del Primo rapporto Emn (European Migration Network) Italia, che si e' tenuta nella sede del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel).
L'Amsi ha presentato nei giorni scorsi un 'pacchetto integrazione' finalizzato proprio a rendere la vita piu' facile ai circa 15 mila 'camici bianchi' stranieri che lavorano nel nostro Paese. Fra le misure proposte la riduzione a cinque anni per la richiesta della cittadinanza italiana e la concessione del voto amministrativo agli immigrati; il diritto ai concorsi pubblici senza cittadinanza italiana per chi lavora da almeno cinque anni in Italia; il diritto al lavoro regolare; piu' campagne di comunicazione per sconfiggere i pregiudizi e la paura del diverso tramite tv e giornali; diritto della cittadinanza a chi e' nato in italia prima del compimento del 18 anno di eta' e promozione di un'immigrazione programmata, con il rispetto di diritti e doveri.
"Abbiamo consegnato questo 'pacchetto integrazione' al presidente della Camera, Gianfranco Fini - ha evidenziato Aodi - il quale l'ha trasmesso alle commissioni parlamentari competenti per una prima analisi. Il messaggio che vogliamo far arrivare e' che in Italia lavorano tanti professionisti e intellettuali che creano ricchezza e che rappresentano una risorsa da valorizzare".
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