Domenica 7 giugno 2026
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Medico indagato per assistenza al suicidio di donna anziana

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Un medico che ha fornito i sonniferi ad una paziente perche' potesse togliersi la vita ha definito la legge britannica un "somaro".
Iain Kerr ha citato Charles Dickens per giustificare le sue azioni di fronte al Consiglio generale di medicina durante un'audizione tenutasi nell'ambito di un'indagine sul comportamento del medico.
Kerr ha fornito le pillole ad una donna di 87 anni come "polizza di assicurazione" dopo che la stessa aveva espresso preoccupazione per come sarebbe morta.
Chiaramente scosso, il medico ha spiegato: "La mia preoccupazione era per il benessere dei pazienti che si erano affidati a me". Ha spiegato anche di aver tentato piu' volte di persuadere la paziente a non togliersi la vita.
Il medico, che ha detto di essere appartenuto un tempo all'associazione per la legazione dell'eutanasia Voluntary Euthanasia Society of Scotland, ha detto: "E' mia opinione che a volte la legge non sia al passo con cio' che potrebbe essere definita giustizia naturale o sociale o con cio' che pensa una minoranza significativa di cittadini. Ci sono stati periodi in cui era legale possedere schivi e le donne non avevano il diritto di voto, ed ora pensiamo a queste cose come insostenibili".
"Penso che quando si ha a che fare con qualcuno che ha una visione razionale delle circostanze in cui vogliono porre fine alla propria vita, era mio dovere almeno prendere in considerazione se quella opinione fosse ragionevole ed era mio dovere assisterla se ero d'accordo con le conclusioni del paziente".
Il medico ha prescritto alla ex donna d'affari, conosciuta solo come paziente A, 30 pillole di sodio amitale nel 1998. "Le permetteva di essere nuovamente in controllo di se stessa. Non doveva preoccuparsi di cio' che le sarebbe potuto accadere".
Il paziente A ha poi impiegato le pillole sette anni piu' tardi, quando Kerr e' stato indagato a seguito di dichiarazioni in cui ammetteva di aver aiutato alcuni pazienti a togliersi la vita.
La donna si e' tolta la vita nel dicembre 2005, due settimane dopo un tentativo fallito di suicidio, ingerendo una overdose di Temazepan prescritto da Kerr.
Il figlio della donna ha difeso il medico. "Era una donna con una volonta' di ferro e avrebbe certamente cercato un altro medico. Sono sicuro che il medico ha prescritto il farmaco perche' sottoposto a insistenti richieste". Il figlio ha anche detto che la madre stimava moltissimo Kerr.
La donna era affetta da cancro alle ossa in stadio terminale. "Non ho alcun dubbio che mia madre voleva fare qualcosa per porre fine alla sua vita", ha detto il figlio al Consiglio generale di medicina.

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