Meglio partorire in Usa: c'e' un futruro per i bimbi
Sono sempre di piu' le donne cinesi che decidono di partorire i propri figli all'estero, negli Stati Uniti soprattutto. Lo riferisce il China Daily. Wang Rong, una donna al sesto mese di gravidanza, ha raccontato di essere in partenza, insieme al marito, per la California, dove il loro figlio verra' alla luce. Il costo di questa scelta, per Wang e suo marito, che sono entrambi impiegati a Pechino, sara' di circa 15000 dollari. La somma comprende sia le spese mediche per il parto che la permanenza di 3 mesi circa negli Stati Uniti.'Ma sono soldi ben spesi - dice la donna - e noi consideriamo questo il primo regalo per nostro figlio, infatti gli stiamo regalando la cittadinanza americana'. 'Molte famiglie cinesi stanno facendo questo tipo di scelta per i loro figli - spiega Jiang Feng, responsabile di un'agenzia che e' specializzata proprio nell'organizzazione di questo tipo di viaggi - soprattutto perche' i bambini che nascono negli Stati Uniti, acquisendo la cittadinanza americana, ottengono una serie di vantaggi, per esempio il diritto di avere un posto nelle universita' americane, il che e' gia' molto'.
Le coppie che optano per questa soluzione vengono per lo piu' dalle grandi citta' come Pechino e Shanghai. Oltre alla questione dell'acquisto della cittadinanza, a spingerle ad andare all'estero, talvolta, e' anche la volonta' di eludere la normativa cinese sull'obbligo del figlio unico. Jiang ha fatto sapere che la sua agenzia cura attualmente la pratica per il parto negli Stati Uniti ad almeno 50 coppie al mese e che la tendenza appare in forte aumento. Gli Stati Uniti rimangono il paese piu' grande (tra 30 in tutto il mondo) che garantisce la cittadinanza automatica per tutti i bambini che nascono sul suo territorio, indipendentemente dalla nazionalita' e dallo status dei genitori.
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