Meno morti per cancro, restano le disuguaglianze regionali
Prima causa di morte in Francia dal 2004, il cancro colpisce un numero crescente di persone, ma il rischio di morire diminuisce. Il tasso di mortalita' continua a variare notevolmente tra le varie zone del Paese, come illustra l'Atlas de la mortalite' par cancer en France metropolitaine, reso pubblico il 28 gennaio. In termini globali, il Nord e il Centro della Francia presentano una netta iperamortalita', mentre il Sud registra dei tassi inferiori alla media nazionale.
Tre Istituti hanno raccolto i dati del periodo 1970-2004 e hanno tratto alcune conclusioni. Intanto, che la diminuzione dei decessi si spiega con una minore esposizione ai fattori di rischio, professionali e no, volontari e no. Poi, che le disparita' geografiche s'attenuano per questi motivi e per gli spostamenti di popolazione piu' frequenti di prima; comunque, sono differenze ancora marcate, soprattutto tra gli uomini. E' il caso del cancro all'esofago, che e' diminuito in generale, ma resiste nel Nordovest e regredisce al Sud.
Le differenze hanno a molto che vedere con il consumo d'alcol (quantita' e modalita') e l'alimentazione (frutta e verdura).
Tre Istituti hanno raccolto i dati del periodo 1970-2004 e hanno tratto alcune conclusioni. Intanto, che la diminuzione dei decessi si spiega con una minore esposizione ai fattori di rischio, professionali e no, volontari e no. Poi, che le disparita' geografiche s'attenuano per questi motivi e per gli spostamenti di popolazione piu' frequenti di prima; comunque, sono differenze ancora marcate, soprattutto tra gli uomini. E' il caso del cancro all'esofago, che e' diminuito in generale, ma resiste nel Nordovest e regredisce al Sud.
Le differenze hanno a molto che vedere con il consumo d'alcol (quantita' e modalita') e l'alimentazione (frutta e verdura).
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