Meno spettatori nei cinema. Italia in controtendenza
Secondo dati ancora provvisori pubblicati dall'Osservatorio Europeo dell'Audiovisivo, l'anno scorso c'e' stata minore affluenza di spettatori nelle sale cinematografiche dell'Unione. Il calo medio e' stato del 2,2%, con punte del 7,7% in Spagna, dell'8,2% in Germania, del 5,6% in Francia. Per contro, ci sono stati aumenti in Gran Bretagna (3,7%) e in Italia ( 8,4%). La Lituania, con +34% e' stato il Paese di maggior crescita, seguito dalla R.Ceca (+11,4%). All'estremo opposto ci sono Slovacchia (-19,9%) e Ungheria (-13,8%).
Nell'Ue a 27 sono stati venduti 910 milioni di biglietti, 20,1 milioni in meno rispetto al 2006. I Paesi nelle cui sale il cinema nazionale ha fatto registrare il maggior incremento sono stati Italia (+7,2 punti percentuali, con una quota di programmazione del 33%), Gran Bretagna (+8 punti e il 28%), Polonia (+8,8 punti e il 25%) e R.Ceca (+5,1 punti e il 35%).
Nell'Ue a 27 sono stati venduti 910 milioni di biglietti, 20,1 milioni in meno rispetto al 2006. I Paesi nelle cui sale il cinema nazionale ha fatto registrare il maggior incremento sono stati Italia (+7,2 punti percentuali, con una quota di programmazione del 33%), Gran Bretagna (+8 punti e il 28%), Polonia (+8,8 punti e il 25%) e R.Ceca (+5,1 punti e il 35%).
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