Sabato 6 giugno 2026
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Meno vittime stradali anche dopo i lockdown della pandemia 

U.E.
Notizia ·
Grazie ai lockdown imposti dai governi per combattere il Covid-19 il 2020 era stato l'anno migliore di tutti per il basso numero di vittime sulle strade. Un aumento dei decessi stradali era inevitabile con il ritorno alla normalità del traffico ma, secondo i dati preliminari pubblicati ieri dalla Commissione per il 2021, nell'Ue il numero di morti rimane nettamente inferiore a quello del periodo pre-pandemia nel 2019. Lo scorso anno circa 19.800 persone sono morte in incidenti stradali, un aumento del 5 per cento rispetto al 2020, ma anche una diminuzione del 13 per cento rispetto al 2019. Nell'ultimo decennio il calo delle vittime sulle strade nell'Ue è stato del 36 per cento. Nel 2021 l'Italia ha registrato un aumento del 19 per cento dei decessi stradali rispetto al 2020 e un calo del 10 per cento rispetto al 2019. Le strade più sicure sono in Svezia (18 morti ogni milione di abitanti), mentre quelle più pericolose sono in Romania (93 decessi ogni milione di abitanti). Nell'Ue il 43 per cento delle vittime lo scorso anno era occupanti di un autoveicolo, il 20 per cento pedoni, il 18 per cento motociclisti e il 10 per cento ciclisti.
(Europa Ore 7)
 
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