Lunedì 8 giugno 2026
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Meno vittime sulle strade europee entro il 2020. PPE: troppo vaghe le indicazioni della Commissione

U.E.
Notizia ·
Ogni anno 35 mila europei perdono la vita a causa di incidenti stradali e un milione e mezzo di persone rimangono gravemente ferite. Per tale motivo i deputati della commissione trasporti del Parlamento europeo chiedono di avere un piano di azione con l'obiettivo di dimezzare il numero di morti sulle strade entro il 2020.
Il relatore per il Parlamento europeo Dieter-Lebrecht Koch (PPE, DE) ha definito la comunicazione strategica sulla sicurezza stradale proposta dalla Commissione europea nel 2010 ("Verso uno spazio europeo della sicurezza stradale: orientamenti 2011-2020 per la sicurezza stradale") come "troppo vaga, troppo timida e inadeguata".
Proteggere i bambini
Le misure richieste dal Parlamento europeo sono anche volte a ridurre del 60% il numero di bambini vittime di incidenti stradali e del 40% di coloro che rimangono feriti. Fra le varie misure, il Parlamento propone di limitare la velocità di guida a 30 km/h nelle zone residenziali e su strade con una sola carreggiata sprovviste di piste ciclabili e considera necessaria anche un'adeguata educazione sulla sicurezza stradale dei bambini sin dalla tenera età.
Vederci chiaramente a qualsiasi età...
I deputati chiedono che tutti coloro in possesso di una patente di guida si sottopongano ogni dieci anni, e ogni cinque anni per gli over 65, ad un test per la vista. Inoltre, tutte quelle sostanze o farmaci che possono in qualche modo influenzare la capacità di guida, dovranno essere sistematicamente individuate e se nel caso considerate incompatibili con una guida sicura. Infine, conducenti professionisti e principianti (per i primi due anni) dovranno evitare l'uso di bevande alcoliche prima di guidare.
... Ed essere visti
Corpetti ad alta visibilità dovranno essere disponibili per tutti gli occupanti del veicolo e allo stesso tempo si dovrà incoraggiare maggiormente l'uso del casco e, al calar della notte, di corpetti riflettenti per i ciclisti.

In generale, i deputati auspicano per un'armonizzazione delle regole sulla sicurezza stradale in tutta l'Unione europea e per l'istituzione entro il 2014 di un coordinatore europeo per la sicurezza stradale con il compito di coordinare l'attività tra i Stati membri e le varie autorità e i servizi per garantire la massima efficienza e coerenza.
Alcuni dati
Oggigiorno, il rischio per i motociclisti di essere vittime sulla strada è diciotto volte maggiore che per un automobilista, sette volte superiore per ciclisti e nove più alto per un pedone.
Il 55% degli incidenti mortali accade sulle strade di campagna, il 36% su quelle urbane e il 6% sulle autostrade.
Il costo sociale degli incidenti stradali nell'Unione europea è stimato a 130 miliardi di euro all'anno.
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