Mercato Automobili. Fiat crolla ma non gli altri
Il mercato crolla, ma non per tutti. E' lo scenario che emerge dai dati sulle immatricolazioni di ottobre appena diffusi dal ministero delle Infrastrutture, che - nonostante i forti incentivi varati da molte case automobilistiche - vedono un calo complessivo del 28,82% con sole 139.740 unita' (quasi 60 mila in meno rispetto allo stesso mese del 2009). Ma l'analisi per marchio, evidenzia dati interessanti, legati all'importanza del prodotto. E' il caso del marchio Fiat che - in assenza di novita' - perde il 42,22 per cento, mentre all'interno del gruppo l'unica 'consolazione' arriva dai risultati di Alfa Romeo, che tiene grazie all'accoglienza riservata alla nuova Giulietta (oltre 2.600 immatricolazioni).
Stesso ragionamento si puo' fare per Ford che, in attesa della C-Max e della Focus 2011 (ma che i clienti hanno gia' visto dal 2009), ha visto attenuarsi la spinta della Fiesta e chiude il mese con una riduzione delle immatricolazioni del 41,89 per cento. I cali a due cifre sono la norma (-54 % Toyota-Lexus, anche qui in assenza di grandi novita'; -37 Peugeot, -27 Citroen e Renault), ma c'e' anche chi attenua il colpo, come Volkswagen (-13 per cento, grazie alla 'solita' Golf), Mercedes (-10 per cento), Volvo (-5,4 con la S60) e Audi (-4,2 per cento). In parita' la Nissan (-0,69 %) che - aspettando la nuova Micra - resiste con il successo della Juke e le conferme del Qashqai.
Sul fronte opposto c'e' addirittura chi festeggia e, non a caso, sono quelle case che hanno presentato novita' importanti di gamma. Il record va a Mini, che grazie all'inedita Suv Countryman, chiude ottobre con una crescita del 90,2 per cento, ma - anche se con numeri ridotti - festeggia anche Mitsubishi (+66 % e 689 unita' vendute, fra cui la nuova Asx). Ma vanno bene anche Hyundai (+18,3 per cento, per via dell'accoglienza a i10, i20 e ix35), Seat (+14,67 %, con la nuova Ibiza) e Skoda (+18,24 % con Yeti e Fabia). Nel settore premium, il piu' redditizio, Bmw e' l'unico brand a chiudere in attivo, con una crescita del 3,04% trainata dall'X1, diventato nuovo oggetto del desiderio per i fan dei 'suv urbani'. E colpisce il +17,37 % di Porsche, frutto anche della Panamera e della nuova Cayenne.
Stesso ragionamento si puo' fare per Ford che, in attesa della C-Max e della Focus 2011 (ma che i clienti hanno gia' visto dal 2009), ha visto attenuarsi la spinta della Fiesta e chiude il mese con una riduzione delle immatricolazioni del 41,89 per cento. I cali a due cifre sono la norma (-54 % Toyota-Lexus, anche qui in assenza di grandi novita'; -37 Peugeot, -27 Citroen e Renault), ma c'e' anche chi attenua il colpo, come Volkswagen (-13 per cento, grazie alla 'solita' Golf), Mercedes (-10 per cento), Volvo (-5,4 con la S60) e Audi (-4,2 per cento). In parita' la Nissan (-0,69 %) che - aspettando la nuova Micra - resiste con il successo della Juke e le conferme del Qashqai.
Sul fronte opposto c'e' addirittura chi festeggia e, non a caso, sono quelle case che hanno presentato novita' importanti di gamma. Il record va a Mini, che grazie all'inedita Suv Countryman, chiude ottobre con una crescita del 90,2 per cento, ma - anche se con numeri ridotti - festeggia anche Mitsubishi (+66 % e 689 unita' vendute, fra cui la nuova Asx). Ma vanno bene anche Hyundai (+18,3 per cento, per via dell'accoglienza a i10, i20 e ix35), Seat (+14,67 %, con la nuova Ibiza) e Skoda (+18,24 % con Yeti e Fabia). Nel settore premium, il piu' redditizio, Bmw e' l'unico brand a chiudere in attivo, con una crescita del 3,04% trainata dall'X1, diventato nuovo oggetto del desiderio per i fan dei 'suv urbani'. E colpisce il +17,37 % di Porsche, frutto anche della Panamera e della nuova Cayenne.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti