Messico. 150 poliziotti sotto indagine per narcotraffico: indurire le pene
Dopo l'ennesimo scandalo che ha visto il rinvenimento di 15 cadaveri in una "narcofossa" nella citta' di Chiuhuahua e ben 150 poliziotti finiti sotto indagine con la pesante accusa di avere partecipato agli omicidi all'interno di un giro del narcotraffico, sono arrivate le prime proposte di tipo legislativo. E cosi' il Governo ha fatto sapere -tramite il Procuratore Generale della Repubblica, Rafael Macedo de la Concha- di avere gia' inviato al parlamento una iniziativa di legge per la creazione di giudici specializzati in criminalita' organizzata e narcotraffico.La proposta di riforma, attualmente al vaglio del Senato, prevede oltre all'istituzione di queste nuove figure giudicanti, anche delle modifiche nel campo del segreto bancario, della protezione dei testimoni, di agenti infiltrati e informatori e delle intercettazioni telefoniche, tra le altre cose.
Ma gia' in settimana il ministro della Difesa Clemente Vega Garcia aveva chiesto l'applicazione di pene piu' severe di fronte a questo tipo di reati: "credo che se c'e' qualcosa su cui porre l'attenzione, e' che il Potere Giudiziario possa avere la possibilita' che ci siano pene piu' severe e che non favoriscano i deliquenti".
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