Messico. L'esercito nelle carceri di massima sicurezza
Continua l'offensiva del governo messicano contro la violenza nelle carceri. Corpi scelti dell'esercito hanno preso nella notte il controllo del carcere di massima sicurezza di Punte Grande, nello Stato occidentale di Jalisco."Faremo una vera pulizia", ha annunciato il ministro dell'interno Santiago Creel. Quello di Puente Grande, da dove evase nel 2001 il narcotrafficante Joaquin 'El Chapo' Guzman, accusato dell'omicidio del cardinale di Guadalajara, Juan Jesus Posadas Ocampo, e' il terzo carcere di massima sicurezza messo dal governo sotto il controllo dell'esercito. In precedenza, il reparti speciali erano stati inviati nelle carceri di La Palma e Matamoros. Il governo del presidente Vicente Fox ha dichiarato una guerra senza quartiere ai boss del narcotraffico, che continuavano a gestire i loro affari anche dall'interno delle carceri. Dopo l'uccisione, la settimana scorsa, di sei guardie carcerarie Fox ha convocato il Consiglio di sicurezza nazionale ed ha annunciato che il governo rispondera' "con tutta la forza disponibile" alla "sfida contro lo Stato" lanciata dai Cartelli del narcotraffico.
Dall'inizio dell'anno, e' in atto in Messico una guerra tra i signori della droga per il controllo del ricchissimo mercato del traffico di cocaina colombiana verso gli Stati Uniti, che ha gia' causato 67 morti tra criminali e servitori dello Stato. Sotto accusa anche il sistema carcerario per una serie di omicidi commessi all'interno di penitenziari di massima sicurezza con la complicita' di guardie carcerarie.
Gli ultimi fatti di sangue sono stati particolarmente efferati. Sei guardie che prestavano servizio nel carcere di massima sicurezza di Matamoros, nello Stato settentrionale di Tamaulipas, crocevia del traffico di droga verso gli Stati Uniti, sono state trovate morte all'interno di un fuoristrada parcheggiato ad alcune centinaia di metri dal penitenziario, dove sono rinchiusi alcuni boss del narcotraffico.
Secondo le prime indagini, i sei sarebbero stati giustiziati per non essersi fatti corrompere da alcuni narcotrafficanti in carcere. Il governo federale ha inviato la settima scorsa l'esercito a presidiare il carcere di massima sicurezza La Palma, situato circa 70 chilometri a nord dalla capitale, in seguito all'omicidio di un noto narcotrafficante, Arturo Guzman, da parte di un altro recluso. In seguito all'omicidio, il direttore del carcere, Guillermo Montoya Salazar, e' stato arrestato assieme ad altre cinque guardie penitenziarie con l'accusa di aver favorito l'ingresso nel carcere dell'arma del delitto. Nel carcere di La Palma, considerato il piu' sicuro del Messico, sono rinchiusi i criminali piu' pericolosi del Paese.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti