Messico. Aumenta il traffico verso gli Usa
I cartelli della droga messicani non si fanno fermare dalla frontiera statunitense: come riporta il quotidiano The New York Times, il contrabbando di marijuana attraverso il confine sta conoscendo un vero boom. I "narcos" usano articolati - con rampe mobili per calare veicoli oltre la recinzione che segna la frontiera - tunnel e gallerie, senza contare l'aumento delle coltivazioni di marijuana direttamente in territorio statunitense per evitare il rafforzamento dei controlli al confine. Secondo un rapporto del Dipartimento della Giustizia, i cartelli della droga messicani sono attivi in 195 città statunitensi, contro le 50 del 2006: tra queste vi sono Chicago, Detroit, Minneapolis e Seattle, tutte zone che erano controllate da altre reti criminali di diversa etnia. Inoltre, esistono prove secondo le quali i "narcos" starebbero stringendo rapporti con bande di strada e all'interno delle carceri americane per facilitare il traffico di stupefacenti.
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