Lunedì 8 giugno 2026
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Messico. Calderon: il narcotraffico e' ormai un cancro da estirpare

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Il traffico di droga in Messico è un "cancro" che "ha invaso tutto" e non piú una semplice "appendicite" con credevamo, ha dichiarato il presidente messicano Felipe Calderon in un'intervista alla televisione. "E' come se il paziente dicesse al medico 'ho mal di pancia'... E durante l'intervento chirurgico il medico, pensando di trovare un appendicite, trovasse invece un cancro diffuso in tutto il corpo", ha spiegato Calderon alla tv Milenio. "E allora quello che occorre fare è estirparlo, irradiarlo, attaccare la malattia, ma tutto ció costa caro, è doloroso, ma bisogna farlo", ha aggiunto.  Intanto, il procuratore generale Medina Mora ha ricordato che nelle prime otto settimane dell'anno la guerra per il controllo del traffico di droga in Messico ha provocato oltre 1.000 morti. Lo scorso anno le vittime delle violenze legate al narcotraffico sono state 6.290.    
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