Messico. Catturato il narcotrafficante Osiel Cardenas
Il ministero della Giustizia messicano ha annunciato la cattura del narcotrafficante Osiel Cardenas, boss del cartello del Golfo del Messico, considerato il terzo piu' potente del Paese dopo quelli di Tijuana e Juarez.
Cardenas e' stato arrestato al termine di un conflitto a fuoco a Matamoros, al confine con il Texas.
Nella sparatoria tra i narcotrafficanti e la polizia federale sono rimaste ferite alcune persone, ha rivelato un portavoce del ministero della Giustizia.
Cardenas figura dal 2000 tra i dieci maggiori ricercati dell'Fbi, tanto che la polizia federale americana ha posto una taglia di due milioni di dollari per la sua cattura. Il narcotrafficante messicano fece sequestrare e torturare due agenti dell'antidroga statunitense.
Il 'cartello' del Golfo del Messico e' attivo in 10 dei 31 Stati del Paese ed ha ramificazioni dalla frontiera con il Guatemala a quella con il Texas.
Dopo la misteriosa morte di Amado Carrillo, capo del 'cartello' di Juarez, scomparso in circostanze misteriose durante un intervento di plastica facciale, e la cattura dei fratelli Arellano Felix, boss del 'cartello' di Tijuana, l'organizzazione criminale di Cardenzas aveva cominciato negli ultimi anni ad espandere i propri traffici illeciti verso gli Stati Uniti.
Cardenas, considerato un assassino sanguinario, controlla la rotta della droga verso Laredo, in Texas, attraverso la quale entrano ogni anno negli Usa dal Messico almeno cinque tonnellate di cocaina, secondo il Centro di studi frontalieri.
Osiel Cardenas venne arrestato nel 1999 ma riusci' ad ottenere gli arresti domiciliari in una lussuosa villa di sua proprieta' alla periferia sud di Citta' del Messico. Dalla quale evase dopo un mese pagando 750.000 dollari agli agenti posti alla sua custodia.
Cardenas e' stato arrestato al termine di un conflitto a fuoco a Matamoros, al confine con il Texas.
Nella sparatoria tra i narcotrafficanti e la polizia federale sono rimaste ferite alcune persone, ha rivelato un portavoce del ministero della Giustizia.
Cardenas figura dal 2000 tra i dieci maggiori ricercati dell'Fbi, tanto che la polizia federale americana ha posto una taglia di due milioni di dollari per la sua cattura. Il narcotrafficante messicano fece sequestrare e torturare due agenti dell'antidroga statunitense.
Il 'cartello' del Golfo del Messico e' attivo in 10 dei 31 Stati del Paese ed ha ramificazioni dalla frontiera con il Guatemala a quella con il Texas.
Dopo la misteriosa morte di Amado Carrillo, capo del 'cartello' di Juarez, scomparso in circostanze misteriose durante un intervento di plastica facciale, e la cattura dei fratelli Arellano Felix, boss del 'cartello' di Tijuana, l'organizzazione criminale di Cardenzas aveva cominciato negli ultimi anni ad espandere i propri traffici illeciti verso gli Stati Uniti.
Cardenas, considerato un assassino sanguinario, controlla la rotta della droga verso Laredo, in Texas, attraverso la quale entrano ogni anno negli Usa dal Messico almeno cinque tonnellate di cocaina, secondo il Centro di studi frontalieri.
Osiel Cardenas venne arrestato nel 1999 ma riusci' ad ottenere gli arresti domiciliari in una lussuosa villa di sua proprieta' alla periferia sud di Citta' del Messico. Dalla quale evase dopo un mese pagando 750.000 dollari agli agenti posti alla sua custodia.
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