Messico. Consumi di cocaina in aumento: rapporto del Gruppo di Dublino
Il consumo di droghe, specialmente di cocaina, e' aumentato in Messico durante il 2002. E' quanto fa sapere una nota del Gruppo di Dublino, un organismo europeo sostenuto dalla Commissione dell'Ue, che, nato nel 1990, si occupa di consulenza e informazioni sul problema droga a livello mondiale.
Comunque, il Gruppo di Dublino riconosce che il Governo messicano e' notevolmente impegnato nella lotta contro le droghe.
Il consumo di cocaina risulta quadruplicato. Per le donne, in particolare, e' molto cresciuto, raddoppiando.
Il consumo di anfetamine, negli ultimi cinque anni e' decuplicato.
Nel suo documento di 23 pagine, il Gruppo di Dublino, che ha fatto la stessa indagine per sei Paesi dell'America Centrale, sottolinea che questo incremento dei consumi e' un fenomeno che si individua nella maggiorparte dei Paesi in via di sviluppo. Un'enfasi particolare viene data alla situazione del Messico, dove, ad un aumento dei consumi interni, ha corrisposto un maggiore impegno per combattere il fenomeno.
Da sottolineare il comportamento dell'esercito che, grazie ad una maggiore trasparenza, e' riuscito ad individuare e condannare quei generali che erano impegnanti a fornire aiuti ai narcotrafficanti.
Una situazione che e' confortata dai numeri degli arrestati per stupefacenti: 25.232 sono i detenuti del 2001, a fronte degli 11.409 del 2000.
Il rapporto, infine, guarda in modo positivo la strategia messicana, approvata lo scorso mese di novembre, per il periodo 2002-2006, in cui si da' priorita' alla prevenzione della tossicodipendenza.
Comunque, il Gruppo di Dublino riconosce che il Governo messicano e' notevolmente impegnato nella lotta contro le droghe.
Il consumo di cocaina risulta quadruplicato. Per le donne, in particolare, e' molto cresciuto, raddoppiando.
Il consumo di anfetamine, negli ultimi cinque anni e' decuplicato.
Nel suo documento di 23 pagine, il Gruppo di Dublino, che ha fatto la stessa indagine per sei Paesi dell'America Centrale, sottolinea che questo incremento dei consumi e' un fenomeno che si individua nella maggiorparte dei Paesi in via di sviluppo. Un'enfasi particolare viene data alla situazione del Messico, dove, ad un aumento dei consumi interni, ha corrisposto un maggiore impegno per combattere il fenomeno.
Da sottolineare il comportamento dell'esercito che, grazie ad una maggiore trasparenza, e' riuscito ad individuare e condannare quei generali che erano impegnanti a fornire aiuti ai narcotrafficanti.
Una situazione che e' confortata dai numeri degli arrestati per stupefacenti: 25.232 sono i detenuti del 2001, a fronte degli 11.409 del 2000.
Il rapporto, infine, guarda in modo positivo la strategia messicana, approvata lo scorso mese di novembre, per il periodo 2002-2006, in cui si da' priorita' alla prevenzione della tossicodipendenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti