Messico. La criminalita' e il narcotraffico
Il Messico si conferma uno dei Paesi piu' violenti del mondo, facendo registrare 109 omicidi negli ultimi due mesi. Gli omicidi sono stati compiuti nella capitale ed in altri 14 Stati dell'Unione. Il primato negativo spetta a Sinaloa (nord), con 39 morti.
Dopo Sinaloa, lo Stato dove opera il maggior numero di "cartelli" di narcotrafficanti, si classifica per numero di omicidi la capitale, quindi lo Stato occidentale di Michoacan, secondo una statistica pubblicata oggi dal quotidiano "Reforma".
Gli omicidi -secondo il giornale- sono stati commessi con particolare efferatezza, "in stile mafioso", principalmente nelle abitazioni o nelle auto delle vittime ma anche in luoghi pubblici come centri commerciali o ristoranti. In quasi tutti i casi, i sicari hanno utilizzato armi automatiche come il mitragliatore d'assalto Ak-47, "l'arma preferita dai narcotrafficanti". Tra le vittime figurano anche magistrati e agenti di polizia.
Dopo Sinaloa, lo Stato dove opera il maggior numero di "cartelli" di narcotrafficanti, si classifica per numero di omicidi la capitale, quindi lo Stato occidentale di Michoacan, secondo una statistica pubblicata oggi dal quotidiano "Reforma".
Gli omicidi -secondo il giornale- sono stati commessi con particolare efferatezza, "in stile mafioso", principalmente nelle abitazioni o nelle auto delle vittime ma anche in luoghi pubblici come centri commerciali o ristoranti. In quasi tutti i casi, i sicari hanno utilizzato armi automatiche come il mitragliatore d'assalto Ak-47, "l'arma preferita dai narcotrafficanti". Tra le vittime figurano anche magistrati e agenti di polizia.
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