Messico. Droga in carcere con la vagina, complici le guardie carcerarie
La polizia dello stato di Messico, vicino alla capitale del Paese, ha arrestato una donna che per quattro anni ha portato clandestinamente nei suoi genitali quantitativi di droga in un carcere, con la complicita' delle guardie di custodia. Lo ha rivelato oggi la Procura. Il pm dello stato di Messico, Alfonso Navarrete, ha indicato che la donna, conosciuta come Maria Victoria, aveva corrotto i membri del servizio di vigilanza che evitavano di effettuare controlli a fondo prima delle visite al marito detenuto da tempo. Ieri pero', grazie ad una spiata, il trucco e' stato scoperto ed una perquisizione ha permesso di appurare che Maria Victoria portava nella vagina 31 dosi di cocaina pronte per la vendita. Messa alle strette la donna, che e' stata arrestata, ha confessato che l'operazione di introduzione dello stupefacente in carcere durava da quattro anni.ADUC è indipendente
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