Messico. Due cartelli del narcotraffico uniscono le forze
Due dei principali cartelli messicani che trafficano cocaina alla frontiera con gli Usa hanno unito le forze per mantenere il controllo del narcotraffico dopo che diversi dei loro capi sono stati arrestati.José Luis Santiago Vasconcelos, viceprocuratore della Procura federale, ha spiegato come i cartelli di Tijuana e quello del Golfo del Messico stanno collaborando per rimettere insieme una rete di mercenari armati e difendere i loro territori. "Per noi, e' pericoloso. Noi lo vediamo come qualcosa che non e' nulla di buono", ha ammesso il viceprocuratore che poi ha aggiunto come entrambi i cartelli erano stati duramente debilitati negli ultimi anni.
Il cartello di Tijuana -che opera nella frontiera sudoccidentale con gli Usa- ha subito una serie di arresti nel corso degli ultimi tre anni, ed e' guidato dalla famiglia Arellano Félix. Il cartello del Golfo -che opera a nord, al confine con il Texas- ha visto il suo capo Osiel Cardenas arrestato lo scorso anno. E proprio in carcere tra Cardenas e Benjamin Arellano Félix -arrestato da due anni- potrebbe essere stato siglato l'accordo tra i due cartelli.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti