Lunedì 8 giugno 2026
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Messico. Esami antidoping ai lavoratori, gli industriali preoccupati per le droghe

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Imprenditori di una cinquantina di industrie hanno iniziato a realizzare degli esami antidoping ai propri lavoratori, dopo avere rilevato un incremento del 300 per cento del consumo di droghe. Cosi' e' stato riferito dal presidente dell'Associazione degli Industriali di Naucalpan, Raul Romo Bryon.
Dopo la chiusura delle frontiere statunitensi per gli attentati dell'11 settembre, il consumo di droghe in Messico e' cresciuto infatti fino al 300%, ripercuotendosi in tutti i settori della societa', anche nell'industria. "Prima che l'acqua ci arrivi al collo, dobbiamo chiudere la chiave del consumo di droghe", ha spiegato Raul Romo Bryon davanti al procuratore locale Alfonso Navarrete Prida e al presidente del Municipio Angelica Moya Marin. L'incontro e' servito per sottoscrivere un accordo di collaborazione per combattere le dipendenze e la delinquenza.
Il consumo di droghe provoca gravi danni alla societa' e il presidente dell'associazione industriali ne ha fatto un elenco: narcotraffico, crimine organizzato, furti, sequestri, nevrosi, intolleranza, disintegrazione familiare, perdita di produttivita', incidenti stradali, corruzione, insicurezza, violenza, stupri, perdita di valori, mancanza di competitivita', assenteismo sul lavoro e disonesta'.
La vendita delle droghe "si realizza agli angoli delle strade, in luoghi che tutto il mondo conosce e nessuno fa nulla per impedirlo, tanto che si parla di connivenza della polizia". Se permettiamo che le tossicodipendenze crescano, il problema "non verra' risolto in poco tempo, ecco perche' e' il momento di chiudere a chiave", ha cosi' ribadito Raul Romo Bryon.
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