Sabato 6 giugno 2026
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Messico. Massacro di 26 contadini, l'ipotesi del narcotraffico

Notizia ·
Venerdi' scorso sono stati massacrati 26 contadini che stavano viaggiando con un pullman, tre sono i sopravvissuti. Il fatto e' avvenuto nei pressi di Agua Fria, Stato di Oaxaca, nella zona a sud di Citta' del Messico. Sono diverse le ipotesi di indagine al vaglio della Procura statale di Oaxaca, rafforzata da 11 agenti ministeriali, 12 periti e 66 agenti speciali delle unita' della Polizia speciale, oltre ai 100 agenti della Polizia preventiva dello Stato.
Dietro potrebbero esserci le dispute per i confini tra le terre dei contadini, la vendetta personale, dispute che potrebbero coinvolgere un Sindaco della zona e comunita' diverse, ma anche il narcotraffico non viene scartato tra i possibili moventi. Di certo c'e' che la zona ospita molte piantagioni illegali, e per questo e' arrivato un procuratore speciale, con sei poliziotti, che segue questa pista.
Un dettaglio non irrilevante e' il tipo di armi che e' stato usato per il massacro: carabine da assalto R-15 e AK-47, che hanno dei prezzi inaccessibili per i contadini della zona. Le armi potrebbero invece appartenere a corpi di sicurezza pubblica, le guardie bianche, come vengono chiamati i paramilitari, oppure a sicari dei narcotrafficanti.
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