Messico. Le radio vietano la musica sul narcotraffico
Basta con la droga e con la violenza, almeno nelle radio di Tijuana. Le stazioni radiofoniche dello Stato del Nord del Messico hanno firmato giovedi' scorso un accordo con il quale si impegnano a non trasmettere le canzoni conosciute come "narcocorridos".
Contemporaneamente si sono impegnate a trasmettere canzoni che promuovono messaggi positivi, chiedendo alle radio statunitensi californiane che trasmettono in spagnolo e vengono ascoltate anche nell'alto Messico, di fare altrettanto.
Le "narcocorridos" sono popolari da molti anni a Tijuana, citta' che cerca di rifarsi un'immagine da quella degradata e legata al crimine e al narcotraffico, e raccontano la storia dei piu' noti narcotrafficanti accompagnati da fisarmoniche e chitarre.
Contemporaneamente si sono impegnate a trasmettere canzoni che promuovono messaggi positivi, chiedendo alle radio statunitensi californiane che trasmettono in spagnolo e vengono ascoltate anche nell'alto Messico, di fare altrettanto.
Le "narcocorridos" sono popolari da molti anni a Tijuana, citta' che cerca di rifarsi un'immagine da quella degradata e legata al crimine e al narcotraffico, e raccontano la storia dei piu' noti narcotrafficanti accompagnati da fisarmoniche e chitarre.
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