Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Messico. Rapporto tra genetica e dipendenza

Notizia ·
Lo studio della medicina genomica puo' migliorare la comprensione della dipendenza da droghe nell'essere umano e, quindi, permettere d'elaborare risposte migliori al problema -ha spiegato Maria Elena Medina Mora della Secretaria de Salud del Messico. Nel Paese vivono tre milioni e mezzo di persone dipendenti da alcol ed altre droghe, e gli esperti sono impegnati a sviluppare agenti terapeutici genetici e un vaccino ambivalente per evitare ricadute nel processo della dipendenza. Partecipando al secondo congresso nazionale di medicina genomica, in corso a Mexico, la signora Medina ha detto che la ricerca e' in fase clinica. Ha spiegato che la vulnerabilita' all'abuso di droghe e' un tratto complesso, dalle implicazioni genetiche, e cio' fa si' che l'identificazione delle influenze ereditarie sia cruciale e rappresenti una sfida. La posta in gioco non e' piccola, giacche' ci sono milioni di tossicodipendenti, un terzo dei quali presenta anche una qualche forma di disturbo psichiatrico; di questi, solo il 17% e' in trattamento dopo 4 o 20 anni di dipendenza e solo la meta' riceve una terapia adeguata. Oggi si sa che l'influenza genetica gioca un ruolo in varie fasi dello sviluppo di dipendenza da sostanze, e che ci sono fattori che incidono sulla ricerca della cura. Per tanto, l'indagine in questo campo ci deve aiutare ad identificare gli individui con particolari vulnerabilita', e insieme, scoprire quelli che presentano elementi di rischio di sviluppare queste fragilita'. Infine, ha aggiunto che i disturbi complessi non sono causati solo dai geni, ma dalla combinazione di geni ed ambiente. I fattori ambientali, cosi' come le esperienze specifiche ed individuali, le norme socioculturali, le attitudini, le opinioni e le politiche pubbliche influiscono il manifestarsi del problema.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →