Sabato 6 giugno 2026
Menu

Messico. Religioni e fine vita

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
In merito a modifiche del Codice Penale basate sul concetto di morte cerebrale, il portavoce dei Testimoni di Geova, Baltazar Gonzales Medrano, dice che la sua religione difende la vita fino al momento in cui il cuore cessa di battere poiche' esiste sempre la speranza in un miracolo divino. Se umanamente si considera morta una persona ridotta in stato vegetativo, per i credenti continua ad esserci la possibilita' che Dio faccia il miracolo di guarire il paziente, per cui occorre preservare la vita fino al momento della morte. Ha ribadito che la cosa piu' opportuna sarebbe di sperare fino a quando il cuore smette di battere e solo allora dichiarare che quella persona e' morta, invece, modificando il Codice, dipendera' dalla famiglia se proseguire la lotta per la vita del paziente o staccarlo dalle macchine che lo mantengono in vita.
Analoga la posizione espressa dall'alto prelato Hesiquio Trevizo Bencomo: la Chiesa cattolica difende l'essere umano dal momento del suo concepimento fino alla sua morte naturale. Ha spiegato che e' necessario esaminare le modifiche al Codice per conoscere le implicazioni che potrebbero avere nel favorire l'eutanasia, capire se i cambiamenti possano avere effetti morali pericolosi, confrontarsi con la dottrina della Chiesa sul momento in cui si possa stabilire che una persona e' morta. Anni fa c'era la norma che una persona era morta quando il suo corpo cominciava a "decomporsi". Per la Chiesa, non si puo' sopprimere una persona in stato vegetativo, visto che i suoi organi vitali sono ancora vivi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →