Messico. Ricerca con staminali derivate da embrioni non utilizzabili
Al fine di promuovere la ricerca con le cellule staminali, il deputato indipendente Isidro Camarillo Zavala ha proposto di modificare la legge generale sulla salute per permettere l'utilizzo di embrioni ottenuti con la fecondazione assistita e che non possono essere impiegati ne' dai genitori biologici, ne da potenziali genitori adottivi. Allo stato attuale, infatti, la ricerca con gli embrioni e' proibita e non esiste alcuna legge che regola la ricerca con questa classe di cellule inutilizzabili. "E' arrivato il momento di esaminare razionalmente i benefici, i danni e i dubbi rispetto all'utilizzazione di embrioni gia' esistenti, creati con la fecondazione artificiale e che non sono utilizzabili ai fini dell'impianto", ha sottolineato Zavala. "La soluzione etica non e' mantenere gli embrioni congelati indefinitivamente fino alla loro distruzione".
Nella proposta di legge presentata da Zavala, e' previsto il controllo della ricerca con le staminali da parte della Segreteria della Salute, che dovra' esaminare, approvare, stimolare e controllare. In uno degli articoli proposti, e' ammesso l'uso delle cellule staminali ottenute da embrioni umani inutilizzabili attraverso la tecnica della fecondazione artificiale, sempre che si dimostri che non si possono ottenere risultati identici con cellule staminali adulte.
Nella proposta di legge presentata da Zavala, e' previsto il controllo della ricerca con le staminali da parte della Segreteria della Salute, che dovra' esaminare, approvare, stimolare e controllare. In uno degli articoli proposti, e' ammesso l'uso delle cellule staminali ottenute da embrioni umani inutilizzabili attraverso la tecnica della fecondazione artificiale, sempre che si dimostri che non si possono ottenere risultati identici con cellule staminali adulte.
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