Messico. Staminali embrionali per curare i topi dal Parkinson
All'Instituto de Fisiologia Celular (IFC) dell'Unam si trapiantano con successo neuroni derivati da cellule staminali embrionali nei topi con il morbo di Parkinson, registrando una diminuzione della malattia. A darne notizia e' il dottor Ivan Velasco Velazquez. Queste cellule mantengono, per lunghi periodi, la loro capacita' di liberare la dopamina, la sostanza o il neurotrasmettitore necessario perche' questi componenti, situati al centro del cervello, comunichino e compiano le loro funzioni, ha spiegato l'esperto. Mancano ancora molti studi prima di poter sperimentare sull'uomo le staminali embrionali, ma secondo Ivan Velasco sono preferibili rispetto a quelle fetali, quantomeno sul Parkinson. Un motivo in piu' perche' in Messico venga regolamentata la ricerca con gli embrioni umani. "La ricerca deve essere aperta a tutte le opzioni possibili, sempre con una legislazione chiara", ha aggiunto Velasco.
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