Messico/Usa. Cooperazione contro la violenza e il narcotraffico alla frontiera
Ieri e' stata inaugurata la 23ma conferenza dei governatori della frontiera Messico-Stati Uniti, all'ordine del giorno la ricerca di soluzioni per migliorare la sicurezza della zona confinante colpita da un'ondata di violenza del narcotraffico, del contrabbando e dal rischio di infiltrazione di terroristi.Il governatore del Texas Rick Perry ha proposto la creazione di una forza antinarco binazionale, "non potra' esserci sicurezza locale senza sicurezza nella nostra frontiera comune", ha detto in un messaggio videoregistrato. Per parte sua il presidente messicano Vicente Fox ha rigettato l'idea che si creino "gruppi civili" statunitensi che fuori dalla legge fermino gli immigrati, un richiamo ai governatori per coordinare invece i loro sforzi a favore della sicurezza alla frontiera a beneficio di entrambe le nazioni.
Centinaia di persone sono gia' state assassinate quest'anno nell'ambito di una guerra tra i cartelli della droga che cercano di controllare un maggior numero di rotte del redditizio commercio di cocaina, marijuana e anfetamine. La peggiore dimostrazione e' stata offerta dalla citta' di frontiera Nuevo Laredo dove da agosto sono state assassinate 87 persone e 30 cittadini statunitensi sono stati sequestrati.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti